Gioco
La Fabo vola, Fagni: «Una squadra che non può non emozionare»
Il volto dell’azienda che sostiene gli Herons: «Voglia di andare avanti insieme»
MONTECATINI. Sono trascorsi poco più di sei mesi da quando il nome della sua azienda precede quello degli Herons Montecatini, ma il salto di qualità compiuto dalla squadra e dalla società nel corso di questa stagione di serie B – con tredici vittorie consecutive e un quinto posto che da massimo obiettivo stagionale sembra addirittura essere diventato un po’stretto – giustificherebbe molto più tempo e acqua sotto i ponti.
Per gli aironi rossoblù, essersi legati a Maurizio Fagni e alla sua Fabo, azienda produttrice di soluzioni autoadesive con sede a Larciano e un volume d’affari internazionale di circa 70 milioni di euro, significa poter dare continuità al progetto con garanzie di solidità e ambizione. Ma la fiducia e la soddisfazione sono reciproche: «Col club c’è grande sintonia e credo ci siano tutti i presupposti per andare avanti insieme» rassicura lo stesso Fagni, agli sgoccioli del primo dei due anni stabiliti inizialmente come durata dell’accordo. «Ho creduto subito nella società e nelle persone che la compongono – continua il titolare assieme alla sorella Samuela di Fabo, fondata dal padre Anselmo nel 1971 – . La squadra ha fatto il proprio percorso: all’inizio i giocatori nuovi si sono dovuti inserire, ora il gruppo sembra invincibile, vedo unione e compattezza perciò speriamo di continuare così».
Nelle ultime tre gare di stagione regolare Natali e compagni faranno di tutto per insidiare Piombino e Vigevano e arrivare tra le prime quattro, col sogno di centrare un accesso ai playoff promozione per l’A2 che per una neopromossa “normale” sarebbe impossibile solo immaginare. «I primi quattro posti si sono avvicinati solo grazie ai grandi risultati ottenuti – soppesa lo sponsor – perciò se dovesse arrivare qualcosa di più del quinto posto sarebbe straordinario. Ma l’obiettivo rimane finire quinti, che è fondamentale per la griglia di partenza con cui giocarsi la categoria (la nuova serie B1, ndr) ».
Certo è che in pochi avrebbero pensato di festeggiare 13 vittorie consecutive, eguagliando il record stagionale di Rieti. «Vincere è sempre complicato soprattutto quando vai in trasferta – aggiunge Fagni – la squadra però è talmente coesa da sembrare uno di quei casi particolari in cui gli ingredienti fanno più della somma algebrica. Si aiutano tutti, con grande spirito di squadra. Questo è veramente motivo di soddisfazione, soprattutto per la bravura di chi dirige e li allena. Si vede che il gruppo man mano ha realizzato di essere forte».
«È una squadra che non può non emozionare per la combattività e aggressività che mette in campo – racconta entusiasta il numero uno dell’azienda che in passato ha sostenuto Pistoiese, Pistoia Basket oltre al movimento ciclistico del Montalbano – . Chiunque entri anche dalla panchina fa il proprio dovere, c’è un’alchimia particolare che sta dando risultati incredibili. È bello notare anche l’aumento del pubblico, Montecatini è da sempre legata al basket e se sollecitata bene risponde presente». Intanto domenica tutti a Livorno contro la capolista Libertas. «Sarà difficile – premette Fagni – ma ci andremo con consapevolezza di poter dire la nostra».
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