La guida
Barsotti: voglia di rivalsa. Contro Oleggio la Fabo vuole aggiornare il record
MONTECATINI. Con Oleggio, stasera alle 21 al Palaterme, la Fabo ha la possibilità di eguagliare l’attuale record di 13 vittorie consecutive nell’intera Lnp (A2 compresa) detenuto da Rieti, dominatrice del girone C di serie B. Un risultato che sarebbe storico e impreziosirebbe ulteriormente la lucente collana di perle al collo degli aironi, salite a 12 con l’ultimo successo esterno sul campo della Sangiorgese, prima di Pasqua.
Per Natali e compagni, a quota 36 punti, il quinto posto è quasi blindato: grazie al +4 e agli scontri diretti a favore sulle inseguitrici Legnano e Omegna, nelle restanti 4 giornate bastano due vittorie a mettere in ghiaccio la qualificazione da prima testa di serie ai play-in per la prossima serie B1. Mentre per tenere in vita il sogno playoff per l’A2, la Fabo dovrebbe vincerle tutte e sperare in un passo falso di Piombino e o Vigevano, entrambe a 38 punti. L’impresa si materializzerebbe soltanto in caso di parità a tre, oppure di ex equo con Vigevano. La forza fin qui degli Herons è stata però affrontare un impegno alla volta. E Oleggio, dodicesima dietro Gema, è tra le ferite del girone d’andata dei Barsotti boys, battuti in trasferta di dicembre. «È una squadra che riesce a togliere ritmo agli avversari – premette sui piemontesi il coach della Fabo Federico Barsotti – invogliando a prendere tiri fuori dai giochi, quindi dobbiamo essere bravi nelle scelte e nelle letture. In più sarà un piacere ritrovare Tommaso Ingrosso, un amico (l’anno scorso si è allenato qualche mese con gli aironi, ndr) ma anche tra i giocatori più d’impatto della squadra» in cui spicca anche Matteo Maruca, quarto miglior realizzatore del girone con oltre 16 punti di media.
«Anche se alla fine dell’anno non conta nulla, sarebbe bello eguagliare la striscia più vincente dell’anno – confessa Barsotti – in più abbiamo grande voglia di rivalsa rispetto alla gara d’andata, che ci è rimasta di traverso per come non fummo in grado di interpretarla. Abbiamo voglia di dimostrare che siamo cresciuti». Prima della palla a due, la società premierà i giovani termali Francesco Galli, Matteo Lepori e Guglielmo Lupi per il contributo offerto la scorsa stagione in C Gold e la vicinanza al progetto conservata tuttora.
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