La protesta
Ingrosso di fronte a Fabo e Gema: «Oleggio piazza senza pressione»
Il lungo di Massa e Cozzile sulla strada delle due termali di serie B
MONTECATINI. Nel 2020/21 è sceso in C Gold con l’allora Viking Montecatini (attuale Gema) , la stagione scorsa prima di approdare a Bernareggio si è allenato qualche mese con gli Herons e quest’anno, con la sua Oleggio, Tommaso Ingrosso ha ritrovato da avversario entrambe le termali, nel girone A di serie B. A sole quattro giornate dal termine della stagione regolare, il lungo classe’92 di Massa e Cozzile, che nel 2006 portò anche allo scudetto under 14, incontrerà prima la Fabo domenica alle 21 al Palaterme per poi ricevere Gema in casa il sabato successivo.
Due partite il cui risultato affinerà la classifica finale, con gli aironi saldi al quinto posto (36 punti) grazie alla striscia record da 12 vittorie consecutive mentre la sua Mamy. eu occupa la dodicesima e ultima posizione utile per la qualificazione al play-in per la B1 a quota 20, a -2 da Gema, in campo domenica alle 18 a Ponte Buggianese contro Sangiorgese. «Non siamo in un momento fantastico perché abbiamo diversi ragazzi fuori – dice il 2 metri e 6 degli squali piemontesi con 12 punti e 6 rimbalzi di media – arriviamo a Montecatini un po’acciaccati ma proveremo a giocarcela al meglio. Rispetto all’andata (vinta dai biancorossi in casa a dicembre per 69-60, ndr) gli Herons hanno fatto un salto di qualità pazzesco e l’intensità che Barsotti dà alle sue squadre le rende sempre avversarie durissime. Ad ora siamo in corsa per giocarci la B1 e volendo razionalizzare, le gare da non sbagliare sono quelle in casa con Gema e Varese». E pur senza correre troppo in fretta, definisce già lo scontro diretto con Marengo e compagni come «una finalissima» aggiungendo che sarà fondamentale prepararsi a contenere Laganà visto che «tanto passa dalle sue mani».
Ingrosso guarda al finale di stagione comunque soddisfatto del proprio percorso. «Sono contento del campionato che sto facendo – ammette – sto giocando senza pressioni eccessive addosso. So di essere tra i giocatori principali della squadra ma stiamo vivendo quest’annata con serenità e questo ci aiuta ad esprimerci». Una carriera fatta non solo di basket giocato, che lo vede fresco di laurea in scienze motorie ma già quotato preparatore fisico specialmente nell’ambiente del volley, a cui si è appassionato anche grazie alla fidanzata Ofelia Malinov, palleggiatrice di Firenze e della nazionale azzurra. «Ho aperto il mio studio a Borgo a Buggiano e di recente ho lavorato con la nazionale tedesca di pallavolo sia maschile che femminile in preparazione all’europeo. Quest’estate partirò con il progetto Hotspot dedicato alla preparazione “offseason” per atleti di volley e basket: potenziamento, prevenzione infortuni e non solo».
Ora il rush finale con il Magic Basket Oleggio, in un girone che considera «equilibrato e livellato verso l’alto» dove ad impressionarlo di più è stata la Libertas Livorno per «una fisicità rara per la serie B, oltre ad un reparto lunghi da paura». Di fronte a Fabo e Gema in rapida successione, non si dice però particolarmente emozionato o teso, ma solo contento di passare da casa questo weekend. La stessa Valdinievole lasciata a 14 anni per approdare alla Benetton Treviso, per poi essere premiato la solita estate da sua altezza Michael Jordan al termine di un torneo a Milano e a 16 esordire in serie A con la Mens Sana Siena.
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