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Fabo, striscia da 10 e lode con numeri da capogiro

di Lorenzo Carducci
Fabo, striscia da 10 e lode con numeri da capogiro

Herons nella prestigiosa cerchia del filotto a due cifre

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MONTECATINI. Non sono molte le squadre sotto il cappello della Lega (tra serie A2 e serie B) a poter vantare una striscia di vittorie consecutive a due cifre in questo campionato. In A2 c’è riuscita soltanto la Cantù di Meo Sacchetti (con un filotto di 12 successi) , che domenica sarà ospite del Pistoia Basket al PalaCarrara per il primo turno del girone giallo di fase a orologio.

Un gradino sotto, dopo aver conseguito il decimo referto rosa a fila espugnando il Pala Esse Solar di Gallarate, la Fabo rientra nel quartetto da record assieme alla Orzinuovi di un ex rossoblù come coach Calvani – arrestatasi a quota 10 e fresca detentrice della Coppa Italia di categoria – Rieti (addirittura a 13 risultati utili consecutivi) e Roseto (11) .

Il bello è che le corazzate in compagnia degli Herons comandano il girone B (Orzinuovi) , C (Rieti) e Roseto è seconda nel gruppo D 2 punti dietro alla Luis Roma, mentre i termali occupano in solitaria la quinta posizione del girone A. Un passo, quello tenuto ad anno nuovo dagli aironi (e che la Libertas Livorno sta provando a battere al momento a 8 vittorie su 8) , degno dunque dell’elite dell’intera serie B, con scalpi recenti nei confronti di tre delle prime quattro forze del raggruppamento – Pielle Livorno, Piombino e Vigevano – e scandito da numeri da capogiro.

Soltanto 64,2 punti subiti a partita nella cavalcata da dieci e lode, abbassando la media stagionale a 68,1: sesta difesa più efficiente della categoria. Tutto questo senza lasciare al caso la metà campo offensiva, con quasi 77 punti di fatturato medio sostenuto da percentuali più che verdi come il 45% da due e il 34% da tre e il solito eccellente rapporto tra palle recuperate (8,7, tra i migliori dati di tutti i gironi) e perse. Sono cifre che non sfuggono certamente al coach dei termali Federico Barsotti, né al suo staff.

Anche se prima delle statistiche viene altro, ossia un collettivo che è stato capace di un considerevole salto di qualità a stagione in corso, assicurandosi giocatori vincenti come Chiera e Arrigoni, mantenendo al contempo equilibrio, coesione e ripartizione di responsabilità, valsi la fidelizzazione di un pubblico sempre più ampio.

Crescere senza snaturarsi né sentirsi arrivati, anche perché mancano sempre sei giornate alla fine della stagione regolare e benché la qualificazione al play in per la B1 sia in cassaforte, Natali e compagni vogliono tagliare il traguardo mantenendo la prima casella disponibile, la quinta posizione, per poi giocarsi la serie al meglio delle tre gare su cinque contro la dodicesima e col fattore campo a favore.

Domenica intanto al Palaterme arriverà la giovane e rampante Borgomanero, che guarda caso sta lottando proprio per agguantare l’ultimo posto disponibile ad accedere alla post-season e non retrocedere.


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