La manifestazione
«Adesso è vietato rilassarsi»
Coach Barsotti dopo la decima vittoria di fila della Fabo
MONTECATINI. Finito il ciclo di ferro contro avversarie ai vertici della classifica, per la Fabo la trasferta di sabato a Gallarate poteva comportare un calo fisiologico di adrenalina, col rischio di subire il tipo di partita sporca e ruspante, contro una Esse Solar che in casa sa massimizzare le proprie qualità. E invece, anche stavolta, gli Herons hanno trovato il bandolo della matassa, archiviando la decima vittoria consecutiva che oltre ad essere un record in tutta la stagione di serie B vale anche una mini polizza sul quinto posto nel girone A.
La svolta nel secondo quarto, quando stringendo le maglie in difesa i termali hanno ripreso i padroni di casa girando a proprio favore l’inerzia della contesa, mantenuta poi fino alla sirena nonostante gli arrembaggi di De Bettin e compagni. In una serata da 21/64 dal campo (33%), eccetto per Giancarli autore di 14 punti con 4 triple su 5 tentativi, spiccano le 11 palle sottratte ai “pennuti” locali – costringendoli a sprecarne in tutto 20 – a fronte delle sole 9 perse. Senza la disponibilità al sacrificio richiesta da coach Barsotti alla vigilia, il successo da dieci e lode nel piccolo ring biancoblù sarebbe stato più in bilico.
«I ragazzi hanno saputo soffrire – le parole a caldo del tecnico rossoblù – giocando di gruppo e con spirito nonostante una gara tecnicamente interpretata non benissimo, con alcune distrazioni difensive che rischiavano di costarci care, soprattutto a inizio gara. Poi ci siamo compattati molto e abbiamo messo tanta più energia, infatti i risultati si sono visti. Vincere per la decima volta di fila su un campo così difficile non era per niente scontato, faccio i complimenti ai ragazzi». «Adesso non dobbiamo rilassarci – aggiunge Barsotti, seguito fino nel varesino dagli amici di una vita e i suoi tifosi “Biscolla Boys”, parte di un discreto gruppo di termali che hanno accompagnato la squadra nonostante la distanza – sabato giochiamo con Borgomanero, che rappresenta la classica buccia di banana su cui non scivolare. Sono la squadra cresciuta di più nel girone di ritorno, hanno vinto con squadre importanti e dovremo affrontarli in modo molto serio e attento».
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