Il Tirreno

Montecatini

Basket

«Adesso è vietato rilassarsi»

di Lorenzo Carducci
«Adesso è vietato rilassarsi»

Coach Barsotti dopo la decima vittoria di fila della Fabo

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Finito il ciclo di ferro contro avversarie ai vertici della classifica, per la Fabo la trasferta di sabato a Gallarate poteva comportare un calo fisiologico di adrenalina, col rischio di subire il tipo di partita sporca e ruspante, contro una Esse Solar che in casa sa massimizzare le proprie qualità. E invece, anche stavolta, gli Herons hanno trovato il bandolo della matassa, archiviando la decima vittoria consecutiva che oltre ad essere un record in tutta la stagione di serie B vale anche una mini polizza sul quinto posto nel girone A.

La svolta nel secondo quarto, quando stringendo le maglie in difesa i termali hanno ripreso i padroni di casa girando a proprio favore l’inerzia della contesa, mantenuta poi fino alla sirena nonostante gli arrembaggi di De Bettin e compagni. In una serata da 21/64 dal campo (33%), eccetto per Giancarli autore di 14 punti con 4 triple su 5 tentativi, spiccano le 11 palle sottratte ai “pennuti” locali – costringendoli a sprecarne in tutto 20 – a fronte delle sole 9 perse. Senza la disponibilità al sacrificio richiesta da coach Barsotti alla vigilia, il successo da dieci e lode nel piccolo ring biancoblù sarebbe stato più in bilico.

«I ragazzi hanno saputo soffrire – le parole a caldo del tecnico rossoblù – giocando di gruppo e con spirito nonostante una gara tecnicamente interpretata non benissimo, con alcune distrazioni difensive che rischiavano di costarci care, soprattutto a inizio gara. Poi ci siamo compattati molto e abbiamo messo tanta più energia, infatti i risultati si sono visti. Vincere per la decima volta di fila su un campo così difficile non era per niente scontato, faccio i complimenti ai ragazzi». «Adesso non dobbiamo rilassarci – aggiunge Barsotti, seguito fino nel varesino dagli amici di una vita e i suoi tifosi “Biscolla Boys”, parte di un discreto gruppo di termali che hanno accompagnato la squadra nonostante la distanza – sabato giochiamo con Borgomanero, che rappresenta la classica buccia di banana su cui non scivolare. Sono la squadra cresciuta di più nel girone di ritorno, hanno vinto con squadre importanti e dovremo affrontarli in modo molto serio e attento».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze