Gioco
Fabo Montecatini suona la nona sinfonia. Niente da fare per la Elachem al PalaTerme
Gli Herons strapazzano Vigevano grazie ai canestri di Chiera, Arrigoni e Dell’Uomo
MONTECATINI. Un sogno lungo nove notti di fila, almeno fin qui. Sogno: la parola più pronunciata, ascoltata e scritta nelle ultime settimane per raccontare il percorso di una Fabo che stende Vigevano (91-72) e può guardare alle prime quattro posizioni senza giocare (troppo) di fantasia.
Anche perché la Elachem sconfitta al Palaterme, a cui mancava Broglia, era comunque un’avversaria tosta, che per metà partita ha messo in difficoltà gli Aironi con le loro stesse armi: l’intensità e il carattere. In questo momento però la Fabo è pane duro per i denti di chiunque, perché quando Chiera non riceve palloni c’è Arrigoni pronto alle scorribande, quando la difesa prova ad aggiustarsi esplode il solito Dell’Uomo. Al rientro degli spogliatoi, poi, la metà campo rossoblù torna inespugnabile e i palloni contesi sono quasi tutti in mano ai padroni di casa. Insomma, la ricetta Barsotti su come si vincono le partite. Il primo quarto va a strappi: Prima l’8-0 Herons, poi il 9-0 ospite. La partita sbatte contro molti spigoli: due difese aggressive, tanti contatti e una marcatura adesiva che cancella Chiera dai primi 10 minuti. Arrigoni tiene a galla i rossoblù con 7 punti e la collaborazione di Dell’Uomo. Dall’altra parte difficile contenere Peroni. Dal 10’ i lombardi circolano meglio il pallone e muovono la difesa di casa, che lascia qualche varco di troppo. Il massimo vantaggio ospite arriva al 14’ sul 23-28, poi la staffetta Arrigoni-Chiera conduce al +4 al 16’ (34-30). Il primo dei due falli fischiati a Vigevano nel secondo periodo arriva dopo 8 minuti e Chiera capitalizza il 38-34. Vigevano è forte e lunga, con 8 giocatori a segno nei primi 20 minuti, così il match resta in equilibrio fino all'intervallo. Il ritorno in campo è un remake dell’inizio: l’ 8-0 porta Montecatini al 49-39 con una spremuta di difesa e furore. Al giro di boa del tempino il rientro di Arrigoni e la tripla di Carpanzano valgono il +15 (56-41). Vigevano ha segnato un canestro in 5 minuti. Si arriva a 30’ con la porta del match socchiusa. L’ultimo quarto comincia a sportellate: la Elachem è la squadra più intensa vista al Palaterme, e dopo aver registrato il massimo svantaggio sul 71-55, si mette l’elmetto per gli ultimi 7 minuti di battaglia. Al 35’ Chiera finisce a terra subendo un antisportivo: l’azione vale il nuovo massimo vantaggio (80-61). Peroni e D’Alessandro non mollano, strizzano il divario fino a 13 punti al 37’, ma è tardi per un ribaltone, anche perché Dell'Uomo si mette il mantello da supereroe e seppellisce la gara.
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