Il Tirreno

Montecatini

Angelucci ci crede «Vogliamo sbloccarci c’è voglia di fare bene»

di Raffaello De Maio
Angelucci ci crede «Vogliamo sbloccarci c’è voglia di fare bene»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. La Gema è pronta a giocarsi un derby che assume una importanza rilevante a livello di classifica, quasi quanto il valore campanilistico della sfida. E per Massimo Angelucci sarà il primo derby montecatinese in serie B da capo allenatore: più o meno un anno fa, ovvero il 16 marzo, il coach empolese fu rovesciato alla ribalta come capo allenatore quando nel terzo quarto coach Del Re venne espulso per il secondo fallo tecnico, e alla fine il risultato premiò la Gema.

Ma stavolta sarà tutta un'altra storia, e la pressione sarà differente, soprattutto perché sarà a comandare dall'inizio preparando la sfida in settimana con certosina attenzione. E il coach appare moderatamente ottimista: «C'è grande voglia di fare bene e di tornare alla vittoria dopo due ko molto amari lontani dal Palaterme - dice Angelucci - contro avversarie importanti contro cui abbiamo fatto la nostra gara e avremmo potuto anche vincere. I ragazzi stanno mostrando grande disponibilità a tirarci fuori da un momento non facile, come classifica soprattutto. Un periodo anche poco fortunato in certi episodi, sempre contro squadre di grande livello, che non ci ha permesso ancora di "sbloccarci" come avremmo voluto. La squadra del resto è nuova da gennaio, serve tempo e pazienza per ingranare. E l'obiettivo è giocarsela agli spareggi, quindi arrivare nelle prime dodici, a prescindere da quale posizione avremo e dall'avversaria che affronteremo nella seconda fase».

Il derby di oggi arriva forse al momento giusto per la Gema, desiderosa di dare una svolta a una stagione che non è certo soddisfacente fin qui, con la squadra tredicesima ma a due punti dal decimo posto. Servirebbe la famosa scintilla, quella che può cambiare il corso degli eventi. «Abbiamo entusiasmo e il giusto atteggiamento per uscire da questa situazione - dice il coach della Gema - e in settimana abbiamo lavorato anche per recuperare da qualche acciacco (Neri è in ripresa dopo il primo assaggio di domenica scorsa, Digno recuperato, ndr), per essere pronti per questa battaglia al Palaterme». «Conosciamo bene gli Herons - conclude - li abbiamo affrontati all'andata, da allora hanno aggiunto Chiera, Arrigoni e Nnabuife a un gruppo già solido e sappiamo quanto sapranno essere aggressivi e agonisti sul parquet. In più c'è il gusto di giocare una partita molto emotiva e sentita che per i tantissimi tifosi di Montecatini e per il movimento rappresenta moltissimo. Per noi può significare tanto anche in termini di fiducia e di crescita. Ci auguriamo sia anche e soprattutto una bella festa di sport».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa