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«È la decima volta ma è come fosse la prima»

«È la decima volta ma è come fosse la prima»

Neri e Molteni protagonisti nella Gema. «Domenica entrerà in gioco l’emotività»

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MONTECATINI. Domenica il Palaterme ospiterà il decimo derby rossoblù in meno di un anno, tra due squadre – Gema e Fabo Herons – che un confronto diretto dopo l’altro hanno visto cambiare sensibilmente i rispettivi roster. Sponda Gema, che stavolta sarà in casa, Tommaso Molteni e Lorenzo Neri sono tra i pochissimi ad aver preso parte a tutti e nove i precedenti, eccetto per la sfida di ritorno l’anno scorso in C Gold, in cui il primo rimase in panchina per un infortunio. Entrambi contro i cugini sfiorano gli 11 punti di media, ma in una stracittadina i numeri vengono dopo tutto il resto.

«È una partita particolare che si sente un po’ più delle altre – dice Tommy da Cantù, decisivo nel primo derby con 31 punti e anche nell’ultimo, vinto dai suoi per 65-66 a ottobre – anche se sarà la decima volta il sapore rimane unico. Sono gare che esistono in poche realtà e che ti fanno crescere, nel bene e nel male. Quindi dobbiamo affrontarla con tranquillità, senza farci prendere dalla frenesia». La vittoria in palio vale oro, per una Gema in crescita ma un po’penalizzata dai risultati, che la vedono al tredicesimo posto. «Nelle ultime settimane siamo migliorati e questo è positivo – va avanti il classe ’99 – però purtroppo i punti rimangono un po’ pochi. Per risollevarci in classifica è necessario vincere qualche partita difficile, a partire da domenica. Se è vero che entrambe le squadre sono cambiate, loro (si riferisce alla Fabo, ndr) puntano sempre molto sull’aggressività perciò mi aspetto una gara tosta, magari non bellissima ma intensa. Viste le prestazioni di Laganà, probabilmente prepareranno qualcosa su di lui, perciò dovremo farci trovare tutti pronti».

In recupero da un infortunio al bicipite femorale, i leoni termali potranno contare anche su Lorenzo Neri. «Ci serve quel passettino per diventare più concreti – soppesa l’esterno 21enne di Montevarchi – ci è mancato in queste ultime partite punto a punto. La classifica non rende giustizia al nostro reale valore ma dobbiamo dimostrarlo. Più che la tattica domenica entrerà in gioco l’emotività, visto anche che la città è in fermento e ci sarà tanta gente. Dovremo cercare di colpire gli Herons nei momenti in cui abbasseranno un po’ la guardia. In ogni caso questi derby sono momenti belli per Montecatini e a noi che li giochiamo lasciano sempre qualcosa dentro».


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