Il Tirreno

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Dal Montecatini alla serie B

di Roberto Grazzini
Dal Montecatini alla serie B

Coi biancocelesti in D nel 2015-16, Francesco Gelli ha firmato col Frosinone Assieme a lui altri compagni illustri sono approdati nel calcio professionistico

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MONTECATINI. C’era una volta una squadra magica composta da calciati allora semi-sconosciuti, sapientemente scelti e riuniti sotto la gloriosa bandiera bianco e celeste del club dell’Airone, dal prode condottiero Giovannino Maneschi da Cascina, adesso al Tau calcio.

Quella leggendaria formazione che al termine della stagione 2015-16 arrivò fino alla finale playoff di serie D e che riportò allo stadio Mariotti il pubblico delle grandi occasioni, è rimasta peraltro molto legata anche fuori del rettangolo di gioco, con tanto di chat dedicata e cene annesse. Anche perché gran parte di coloro che facevano parte di tale rosa hanno poi spiccato il volo verso palcoscenici prestigiosi.

E proprio, via chat, sono arrivati i primi messaggi di congratulazione ed affetto degli ex compagni per Francesco “Ciccio” Gelli, livornese doc di 26 anni cresciuto nel settore giovanile amaranto e passato in serie B al Frosinone. Dopo quella strepitosa annata al Montecatini Gelli approdò al Tuttocuoio, poi all’Albinoleffe in serie C, dove in sei stagioni ha collezionato 211 presenze, 11 reti e 25 assist. A poche ore dalla chiusura del mercato ecco il clamoroso trasferimento di Ciccio Gelli al Frosinone, primo in classifica in Serie B.

Col club ciociaro ha firmato un contratto per un anno e mezzo con relativo bonus in caso di promozione nella massima serie. «È un giocatore che mi ricorda Garritano – ha dichiarato Guido Angelozzi, direttore generale della ambiziosa società gialloblù – ma con più forza. Lo seguivo da tempo. Ci potrà garantire qualità e quantità».

Tornando alle cose termali, di quel parterre du roi facevano parte, tra gli altri, il portiere Andrea Giusti di Agliana ora in forza all’Aquila Montevarchi in serie C, il difensore-poeta Valerio Giordani da Anzio, una vita in quarta serie e che adesso milita nel Trastevere (serie D) , il metronomo Roberto Di Vito, ex Aglianese e Sangiovannese, l’esterno basso Elia Papini, ex Primavera della Fiorentina che poi ha giocato nella Nocerina e nel Gavorrano e punta a tornare in D col Cenaia. Quindi l’arcigno Lorenzo Tafi, ex Poggibonsi, ed il “cervello” Matteo Caciagli, 500 partite fra serie D e C, attualmente responsabile dell’area tecnica del San Donato in C, oltre al trio delle meraviglie là davanti composto da Claudio Santini, ora bomber del Rimini ed il “Loco” Ferrari, puntero ex Pistoiese, a bersaglio già 11 volte in questa stagione col Vicenza, e Ciccio Gelli. Eh si… Certe annate sono davvero come il vino: irripetibili. In bocca al lupo a Francesco e a tutti gli altri membri del dream team di ex biancocelesti.


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