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Gema, missione compiuta

di Raffaello De Maio
Gema, missione compiuta

I termali si impongono su Borgomanero e si portano a ridosso della zona playoff Evidente il divario tecnico tra le due squadre, ma gli ospiti non si sono mai dati per vinti

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MONTECATINI. L’imperativo della Gema era chiudere il girone di andata con una vittoria, ed il compito è stato eseguito puntualmente. Al Palaterme è andata in scena una partita non bellissima ma molto vibrante e combattuta, per merito anche di una Borgomanero che non ha mai mollato nonostante non sia stata mai in vantaggio. La vittoria della Gema (78-67) permette ai termali di virare la boa a ridosso della zona playoff, con un bottino di sei vittorie ed entrando nel girone di ritorno con la consapevolezza di poter fare meglio.

La differenza tecnica e fisica tra le due squadre è apparsa evidente sin dall’inizio, con la chioccia Benzoni a provare a mettere qualche pezza qua e la nel mezzo di un nugolo di giovani rampanti. La Gema non è stata brillantissima ma è apparsa a tratti molto solida, non assistita dalle percentuali (27/68 al tiro totale) ma che ha costretto gli avversari a forzare parecchie conclusioni, mettendo spesso fuori dai giochi gli esterni piemontesi. Sotto canestro i rossoblù hanno fatto la voce grossa (15 rimbalzi offensivi) cercando di appoggiare il gioco su Di Pizzo per creare spazi agli esterni. Le soluzioni sono arrivate a corrente alternata, specialmente nella ripresa la Gema ha tenuto costantemente il controllo della situazione. Il primo tempo infatti è stato a due facce.

Nel primo quarto Montecatini è salita in vantaggio senza spremersi più di tanto, Laganà non trova le sue soluzioni preferite ma Di Pizzo inizia a farsi sentire nel pitturato. Nel secondo quarto la squadra ospite prende confidenza col match, sale in cattedra Benzoni che a suon di triple segna metà dei punti della sua squadra (14 su 30) all’intervallo. La Gema sul +10 si rilassa, Laganà è poco tutelato e all’intervallo c’è una partita (34-30).

La ripresa ha tutta un’altra storia, la Gema entra con la faccia cattiva e piazza un 11-0 per tarpare l’entusiasmo della squadra ospite, che continua comunque a difendere con grande intensità, talvolta anche al limite. Le triple di Duranti e Savoldelli e la prova tutta energia di capitan Marengo spingono Montecatini a +18 (65-47) facendo pensare ad una goleada.

Ma non sarebbe giusto per la coraggiosa Borgomanero, che prova in tutti i modi a rientrare in partita con i positivi Longo e Ghigo, fino ad arrivare a -9 ma senza comunque mai mettere in discussione la vittoria dei padroni di casa. È Laganà a segnare il canestro della staffa, pur in una serata non felicissima al tiro (5/15 al tiro e 7 perse) condita comunque da 7 assist e 10 rimbalzi.


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