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Gema verso Pavia Angelucci: «Occhio a Coviello e Giampieri»

Marco Laganà, a sinistra, e Marco Di Pizzo
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Marco Laganà, a sinistra, e Marco Di Pizzo

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MONTECATINI. Dopo la lunga pausa delle festività natalizie, a oltre venti giorni dall’ultima vittoria casalinga con Oleggio, per la Gema è tempo di riaffacciarsi al campionato di serie B.

La prima sfida è di quelle impegnative, la trasferta di oggi al Palaravizza di Pavia (palla a due ore 18, diretta Lnp Pass) contro una formazione che fin qui ha vinto sette volte su tredici, andando forse oltre alle previsioni di inizio stagione. Per i rossoblù di Massimo Angelucci sarà la prima volta con il nuovo assetto, ovvero con il debutto di Marco Laganà e Marco Di Pizzo, i botti di Capodanno del mercato invernale. Questo ha portato all’uscita di Filippo Guerra, con il quale è stata esercitata l’opzione di uscita dal contratto in scadenza il 15 gennaio, e che si è accasato ad Ancona (girone C) .

Coach Angelucci ha molto rispetto dell’avversario odierno: «Pavia è una squadra che finora è andata molto bene, ha vinto 7 partite e se l’è giocata con tutti: sta facendo un ottimo campionato – dice – non partiva forse con l’idea di stazionare nelle prime otto in classifica, sul campo però sta facendo bene e i risultati confermano la qualità del roster. I giocatori più pericolosi sono Coviello e Giampieri, giocatori di categoria che hanno sempre fatto ottime cose ovunque abbiano giocato. Sono entrambi grandi realizzatori, con Coviello adattato anche da 4 con ottimi risultati. Il roster è completato da ragazzi giovani: spiccano gli esterni Gallizzi e Abega, giocatori veloci e intraprendenti con un buon tiro da tre».

Angelucci si sofferma anche sul lungo di ruolo di Pavia. «L’unico vero centro è De Gregori, un classe 1998, che sta giocando molto bene siglando medie importanti in punti e rimbalzi e su cui dovremo concentrarci molto a livello difensivo. Pavia gioca un buon basket, coinvolgendo tutti con efficacia. Si è adattata all’assenza di un giocatore importante come Potì cambiando assetto e puntando sulla duttilità dei giocatori. Specialmente in casa è un avversario difficile da affrontare». La squadra rossoblù sarà seguita a Pavia da un pullman di tifosi e da diverse auto private: il popolo rossoblù riprende a sognare.
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