Il dolore
Una famiglia pane e calcio tra Marginone e Via Nova
Mamma ha ripreso a giocare a 36 anni ed è prima in Promozione. A Pieve a Nievole il marito è dirigente, il figlio milita negli Allievi
PIEVE A NIEVOLE. A Marianna Pacifico, 40 primavere da poco compiute, è piaciuto sin da piccola giocare a calcio anziché con le bambole.
Cresciuta nella fiorente cantera del Galleno, società che ha operato in passato spesso e bene a livello di football femminile, quella biondina grintosa aveva subito messo in mostra apprezzabili doti in fase realizzativa. Tuttavia quando sembrava pronta per il debutto in pianta stabile in una prima squadra, a far riporre i sogni di gloria nel cassetto e la sfera di cuoio in garage ci pensarono sia Cupido che le vicissitudini del quotidiano.
Infatti ben presto convolò a giuste nozze con Luca Gentili, compagno di vita da oltre un decennio (fra fidanzamento e matrimonio) mentre dal lato professionale c’era e c’è da mandare avanti l'attività di parrucchiera nel negozio di Chiesina Uzzanese assieme alla sorella Imma. Nel 2007 ecco la nascita di Gabriel, il primogenito, e a seguire Giorgia, nel 2010, la più piccolina.
In casa Gentili però pian piano sì comincia a mangiare pane e calcio tutti i santi giorni. Il babbo Luca, grande tifoso del Torino, che segue spesso anche in trasferta, diventa instancabile e apprezzato dirigente dei Giovani Vianova, società in cui si mette in luce il talentuoso Gabriel, prima capitano dei Giovanissimi regionali e adesso leader della formazione Allievi 2007, primi in classifica.
In tale contesto con i figli ormai “svezzati” e il lavoro avviato, mamma Marianna non resta insensibile al richiamo della foresta, pardon del campo, mai sopito del tutto in questo lungo periodo lontano dal rettangolo verde. Fatto sta che nel 2018, alla “veneranda” età di 36 anni, decide, con la piena approvazione del resto della famiglia, decide di rimettere le amate scarpette per andare al servizio delle Giovani Granata Monsummano.
Per ovvie questioni anagrafiche, il fisico è integro ma la resistenza e lo scatto bruciante non sono più quelle della guizzante attaccante di un tempo, ed allora qui entra in gioco la lungimirante allenatrice Laura Sonatori che ha la felice intuizione di trasformarla da giocatrice prettamente offensiva a spietata e duttile regista del pacchetto arretrato. Nel frattempo anche Giorgia ha iniziato a praticare il football, sebbene al momento si sia presa un pausa di riflessione.
Tornando a Marianna, archiviate tre buone annate agonistiche in maglia granata, la consacrazione definitiva arriva con l’ approdo all'inizio del torneo al sodalizio Lucchese del Marginone in Promozione, assieme a gran parte delle altre sue compagne. La prima parte di stagione è stata a dir poco esaltante: otto vittorie su otto gare giocate, e udite udite, nessun gol al passivo.
E a Marianna chiudere questa seconda giovinezza con la vittoria del campionato non dispiacerebbe affatto. A meno di ulteriori ripensamenti...
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