Il Tirreno

Montecatini

Herons a caccia del terzo successo in una settimana

di Lorenzo Carducci
Herons a caccia del terzo successo in una settimana

Fabo stasera a Oleggio. Barsotti: siamo fiduciosi

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MONTECATINI. Vinte cinque delle ultime sei gare, le ultime tre consecutivamente, la Fabo Herons vuole chiudere l’intensa settimana da tre impegni a punteggio pieno.

Per farlo, al successo esterno di Borgomanero domenica scorsa e a quello ottenuto al Palaterme nel turno di mercoledì con Sangiorgese, stasera dovrà festeggiare contro un’altra piemontese come Oleggio, che però gioca al palasport di Vanzaghello, per poco territorio lombardo. Per i termali è tra le trasferte più lunghe del girone assieme a quella di sei giorni fa, Varese e Omegna. Circa 350 chilometri per trovare un valdinievolino ed ex Montecatini come Tommaso Ingrosso (nel 2020/21 con la maglia dell’attuale Gema in C Gold), centro della Mamy.eu da 11 punti e 6 rimbalzi di media, tra l’altro allenatosi con gli Herons nel 2021 agli albori del progetto Barsotti, con cui nel 2013 ha vissuto mezza stagione in Dnb sempre in rossoblù.

Gli squali targati Magic Basket condotti da Nava hanno vinto le ultime due sfide a Casale Monferrato e in casa con Legnano, riscattando parzialmente un inizio complicato da 4 punti in 9 incontri. «Mi fa piacere ritrovare Ingrosso, a mio parere giocatore determinante della squadra, regista aggiunto, giocatore anche perimetrale e non solo interno – dice il coach della Fabo Federico Barsotti – Loro hanno vinto le ultime due perciò non è un avversario facile, così come Sangiorgio amano togliere ritmo e coprire bene l’area. Dovremo esser bravi a prendere tiri costruiti con fiducia».

Fiducia che arriva anche e soprattutto dalla fase difensiva: con Borgomanero e Sangiorgio gli aironi hanno concesso poco più di 60 punti, consolidandosi al momento come sesta retroguardia del girone. Se offensivamente il fatturato medio è simile a quello di Oleggio (entrambi tra i 71 e i 72 punti segnati a partita), i novaresi ne subiscono ben 75, un elemento da sfruttare a proprio vantaggio. A maggior ragione, potendo beneficiare delle invenzioni di Adrian Chiera e della solidità sui due lati del campo di un Marco Arrigoni fin da subito inserito e autorevole. «Li possiamo mettere in grande difficoltà con la nostra energia, sfuggendo al loro controllo e spingendo più che possiamo in corsa – chiude Barsotti – Vogliamo continuare il nostro percorso di crescita fatto di prove difensive di alto livello, chiudendo la settimana a punteggio pieno».

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