Sicurezza
Gema Sei sfide per rialzarsi
Serie B: Origlio e i suoi cercano una scossa a partire dallo scontro con Gallarate Intanto la società è vigile sul mercato, ma la priorità è compattare lo spogliatoio
MONTECATINI. Sei partite da vivere tutte d’un fiato, per provare a chiudere a testa alta il girone di andata e per risalire la china dopo un periodo buio: il mese di dicembre inizia per la Gema con il primo di sei appuntamenti su cui costruire una classifica incoraggiante. Dopo aver affrontato tutte le “grandi” del campionato, al netto di sorprese che certamente emergeranno nel girone di ritorno, la squadra di Origlio ha davanti a se un filotto di partite contro squadre della propria fascia, ovvero Gallarate, Casale Monferrato, Sangiorgese, Oleggio, Pavia e Borgomanero e in rigoroso ordine cronologico, da qui al 15 gennaio. Dopo la scoppola subita sabato scorso contro la capolista Vigevano, la società si è chiusa nel silenzio e la squadra si è messa a lavorare a testa bassa, con la concentrazione necessaria per impegni che iniziano a diventare importanti. La situazione di classifica non è allarmante ma neppure da sottovalutare, è auspicabile un cambio di rotta per inseguire quello che fin dall’inizio è l’obiettivo stagionale: arrivare nelle prime otto, al massimo nelle prime dodici, e lottare per la serie B d’Eccellenza. Il destino è ancora tutto da scrivere e la Gema deve iniziare a vincere, soprattutto a dare l’impressione di giocarsela fino in fondo senza mollare alla prima difficoltà, com’è avvenuto contro Omegna e Vigevano. Oltretutto ora che affronterà squadre che viaggiano con la stessa marcia o quasi. La società ha fatto quadrato intorno alla squadra e ha preferito saggiamente risolvere in spogliatoio tutto quel che c’è da sistemare soprattutto a livello mentale e morale, consapevole che nulla è perduto e che queste sei partite, sicuramente le 4 che mancano per chiudere il 2022, saranno indicative per il futuro. La società resta comunque anche vigile sul mercato se dovesse capitare l’occasione da prendere al volo, senza fare follie e col solo obiettivo di migliorare la rosa senza stravolgerla. Il regolamento prevede di poter tesserare tre giocatori che hanno già preso parte a gare in questa stagione e di poterne rilasciare altrettanti. Ma pensare al mercato in questo momento è secondario, come ha sottolineato Guido Meini nel dopo partita con Vigevano «È necessario guardarsi dentro e capire come migliorare certi aspetti del gioco, a partire dalla partita di sabato prossimo». E Gallarate, neopromossa in B e battuta nettamente domenica scorsa dalla Fabo, appare come una scialuppa di salvataggio per iniziare a navigare in un mare tranquillo.
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