Sicurezza
Cene amarcord a tinte calcistiche: si ritrovano le vecchie glorie
MONSUMMANO. Momenti di indimenticabili “amarcord” per coloro che hanno, calcisticamente parlando, prestato onorevole servizio nelle squadre della città del poeta Giuseppe Giusti, durante varie “ere” sportive. Ciò è avvenuto nelle due serate organizzate in locali diversi, come pure differenti erano le annate agonistiche in questione pronte ad aderire a tali belle iniziative.
Negli occhi lucidi di chi ha voluto esserci a tutti i costi, si leggeva quella stessa passione, unita alla gioia di rivedersi dopo tanto tempo. Cominciamo per doveroso senso di rispetto e per motivi anagrafici con la selezione più datata. Quella che nel segno di un’amicizia che travalica i veri valori sportivi, ha legato in un indissolubile e profondo spirito di appartenenza, dopo quasi 50 anni dalla conquista del titolo di Campioni Regionali, alcuni ex calciatori delle squadre giovanili dell’allora Unione Valdinievole. È stata una gran bella rimpatriata, ricca di aneddoti e leggende metropolitane, rievocando spensierate stagioni della vita. Ma allo stesso tempo ha rappresentato l’occasione di volgere la mente ed il cuore a chi purtroppo non c’è più come il presidentissimo Marcello Melani, per tutti “Il Faraone, il maestro di football e di vita Bruno Barni e l’indimenticato amico e compagno di casacca Claudio Masini.
Personaggi che hanno fatto la storia non solo delò calcio a Monsummano ma, come nel caso di Melani, dell’Italia intera.
A ricordarli erano presenti gli higlander Sergio Brancolini, Carlo Michelozzi, Paolo Bartolozzi, Roberto Sorini Dini, Sauro Pellegrini, Sergio Lazzeretti, Alessio Casini, Pietro “Junior” Dezio, Fabrizio Bonari, Fabrizio Pieri ed Enrico Pieri. A pochi giorni di distanza, in un altro ristorante valdinievolino, si sono invece dati appuntamento i giocatori dell’Intercomunale Monsummano che, al termine della stagione 1995-96, riportarono il glorioso sodalizio dai colori amaranto nel campionato di Promozione. Applausi per il tecnico Sergio Gasparri, per l’intramontabile presidente, Antonio Mangiantini, da una vita massimo esponente della società monsummanese, ma soprattutto per l’insostituibile segretario e team manager Romano Fantozzi “star” della serata. Col massaggiatore Alessio Barni, c’erano coloro che, sul campo compirono cotanta impresa partendo dal capitano Alessandro “Paletta” Romani, peraltro montecatinese di Sottoverga, per proseguire con Marco Pierozzi, Dino Somigli, Andrea Luchi, Massimo Cardelli, Alessandro Bettacini, Nicola Casolaro, , Alessandro Romani, Paolo Della Maggiora, Mauro Ceragioli, Alessandro Cioni, Angelo Lombardo. Tutti onesti “artigiani del pallone”, che seppero regalare tante genuine emozioni a un pubblico da sempre estremamente appassionato come quello di Monsummano. Assenti giustificati Fabio Seghieri, detto Bum Bum, Francesco Gherarducci Massimiliano Caponi e Paolo Mori, oltre al compianto Simone Salvadori, scomparso prematuramente. Allora cin cin ed alla prossima reunion.
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