Il Tirreno

Montecatini

Chiera non basta per espugnare Vigevano

di Fabio Babetto
Un’azione degli Herons
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Un’azione degli Herons

Tanto rammarico per i ragazzi di coach Barsotti arrivati a giocarsi tutto con un ultimo tiro. Ma va cercata nella prima metà della gara la causa della sconfitta per la Fabo Herons

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VIGEVANO. Adrian Chiera entra in partita per davvero e da par suo solo dopo l’intervallo lungo e segna 18 dei 35 punti fatturati nella seconda parte di gara dalla Fabo Herons Montecatini, ma non bastano per espugnare il palaBasletta, arena della Elachem Vigevano da ieri sera solitaria ed imbattuta capolista del girone A di serie B. Ma il rammarico è tanto per i ragazzi allenati da coach Federico Barsotti arrivati, come già era successo a Legnano, a giocarsi tutto con un ultimo tiro, tra l’altro costruito bene e scagliato allo scadere da tre punti. Se fosse entrato, la sfida sarebbe proseguita con un canovaccio tutto da scrivere nell’overtime e, per la fatica boia che Vigevano ha mostrato negli ultimi due quarti, chissà… Per questo va cercata nella prima metà di gara la causa della sconfitta per la Fabo Herons, soprattutto nel secondo quarto perché nel primo Giancarli e compagni erano riusciti a non far scappare mai la capolista con una difesa molto aggressiva, dura contro la quale Vigevano ha talvolta dimostrato qualche insofferenza. Sotto 15-11, gli ingressi di Bechi e Laffitte sono freschezza ed imprevedibilità produttiva per la squadra di coach Barsotti. Bechi apre due volte da solo la difesa di casa battendola sul tempo per punti di qualità, Laffitte cresce progressivamente ed è spesso un enigma difficile da risolvere per Vigevano. Così alla prima pausa si arriva incollati (18-17) e sono Mercante (tre triple a segno nei primi dodici minuti) e Benites a firmare il primo allungo dei padroni di casa (30-22 e time out per coach Barsotti). Giancarli da tre prova a stoppare la fuga vigevanese (36-27), Stautmanis manda Peroni ad appoggiare al vetro il 42-29 e lì si gira la boa di metà gara. Adrian Chiera, fino a quel momento francabollato da Peroni e soci, rientra in campo con un'altra faccia, spara subito un 5-0 che obbliga coach Piazza alla sospensione e poi non si ferma più (42-36). Sale in cattedra per i padroni di casa Benites, vecchia conoscenza di coach Barsotti, ed è lui ad ispirare il nuovo break (51-38), ma Montecatini rosicchia punto su punto, riduce all’ultima pausa (55-47), difende forte a costo di andare in bonus dopo tre minuti dell’ultimo quarto, ma non molla e arriva due volte a -4 (triple di Dell’Uomo e di Casoni per il 65-61). Il punteggio si inchioda per un po’, Rossi dalla lunetta con due liberi sembra sbloccarla a trenta secondi dalla fine, ma Chiera inventa una tripla frontale irreale (67-64) e Rossi sbaglia ambo i liberi a quindici secondi dalla fine. La Fabo Herons ci crede e costruisce il tiro buono piedi per terra dall’angolo a due secondi dalla fine, ma la palla non entra.


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