Sicurezza
Fabo, il successo su Omegna è balsamo per l’autostima
Barsotti: «Dobbiamo mettere in campo questo entusiasmo»
MONTECATINI. Se due indizi fanno una prova, tre la rendono verità. Continua la storia d’amore tra gli Herons e il PalaCredit Agricole di San Miniato, dove battendo la Paffoni Omegna due giorni fa per 81-72 i rossoblù hanno ripreso il discorso cominciato con quei due successi di giugno contro Gema, gara-2 e gara-5 della finale playoff, valsi nientepopodimeno che la partecipazione a questa serie B. Una vittoria, la terza in sette gare e seconda di fila, sudata e dall’indiscusso valore in termini di autostima e fiducia per i Barsotti boys, detentori delle redini della gara nonostante gli insidiosi arrembaggi dei piemontesi, che restano a 8 punti in classifica e a cui la Fabo toglie il quarto sorriso consecutivo. Gioia e merito termali che nemmeno l’assenza del miglior marcatore avversario Balanzoni (15 punti di media) riescono a ridimensionare, a maggior ragione calcolando lo speculare forfait di Gianluca Carpanzano. «Questo campo per noi è ormai è un talismano, però i ragazzi avevano una voglia e un entusiasmo diverso – dice a caldo coach Federico Barsotti – hanno creduto in loro stessi più di altre volte e lo si è visto. Dobbiamo proseguire così, dopo il buon secondo tempo e la vittoria di Varese, con Omegna abbiamo fatto dei passi in avanti. Ci stiamo allenando con continuità e siamo contenti perché non era una gara facile. A loro mancava Balanzoni ma a noi Carpanzano. Due punti importantissimi che ci danno la carica per lavorare in vista della bellissima sfida di domenica prossima a Vigevano». Rimbalzi, maggiore selezione nei tiri dall’arco e una difesa con gli occhi della tigre. In pratica il pane quotidiano di Antonio Lorenzetti, autentico trascinatore dei suoi nelle ultime uscite e che anche stavolta, nel palazzetto vissuto per ben due stagioni con Barsotti, Carlotti e Carpanzano, si è messo in mostra con 19 punti e 9 rimbalzi. «Tutta la squadra è stata grandissima – esclama il roccioso e mobile lungo lombardo classe ’95 – ci voleva dopo un inizio di campionato un po’ sottotono da cui siamo ripartiti con la vittoria di Varese. Già durante la settimana volevamo portare in campo entusiasmo, energia e in partita siamo riusciti a farlo. Speriamo di continuare così».
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