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Montecatini

Qui Gema, la carica di Origlio e Marengo: «La chiave è la difesa»

Il coach della Gema Agostino Origlio
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Il coach della Gema Agostino Origlio

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MONTECATINI. Dopo la grande vittoria (la seconda stagionale) sulla Libertas Livorno di sabato scorso la Gema si getta in questo derby col morale alto, cercando conferme a livello difensivo e offensivo per dare continuità alle buone sensazioni emerse contro la Libertas. In settimana la squadra si è allenata cercando di recuperare gli acciaccati, aumentando per quanto possibile i giri del motore, ma con ogni probabilità non potrà contare su Savoldelli. Quella di domenica sarà oltre tutto “una trasferta” che precede un’altra sfida molto impegnativa, quella di Legnano di domenica 6 novembre. «È una partita che porta con sé una grande attesa e che si carica di un fascino tutto particolare – commenta coach Agostino Origlio –. Oltre all’aspetto tecnico della partita conterà molto quello emotivo: sono convinto che sarà una sfida che attirerà su Montecatini una grande attenzione da parte degli addetti e degli appassionati a carattere nazionale. Un derby che al di là della rivalità sportiva tra due società, due squadre e due tifoserie è una grande occasione di visibilità per il movimento e per l’intera città». Origlio si concentra poi sui lati più prettamente cestistici. «Da un punto di vista tecnico, siamo consapevoli del valore dei nostri avversari, più esperti di noi in serie B con molti giocatori e con un’identità tecnica ben strutturata. Tutto questo lo abbiamo visto subito in Supercoppa, nella prima partita dell’anno, per cui dovremo sudare le famose sette camicie per essere più competitivi possibili e proseguire il nostro percorso di crescita, su entrambi i lati del campo. Non credo sia una partita che possa incidere sulle ambizioni delle due squadre nel lungo termine». C’è grande carica invece nelle parole di capitan Marengo, uno che ha vissuto la grande atmosfera dei derby dello scorso anno: «Quest’anno il clima è un po’ diverso – dice Nando – forse perché non si gioca per il primato ma per capire in quale posizione di classifica infilarsi. È una gran partita da preparare e sarà una gran partita da vivere, vogliamo dare una gioia ai nostri tifosi». Le due squadre termali si presentano all’appuntamento in una veste molto diversa dallo scorso anno: «Abbiamo dovuto entrambe adattarci alla categoria – sottolinea Marengo – noi abbiamo cambiato sei giocatori, dobbiamo trovare i nostri equilibri. Gli Herons giocano come l’anno scorso prima che arrivasse Radunic, ma con in più giocatori di gran valore come Lorenzetti e Natali». «La vittoria di sabato è stata importante – conclude il capitano della Gema – ma anche nelle due partite perse siamo stati in partita fino alla fine, puniti dalle basse percentuali e dalle palle perse. Dobbiamo migliorare in questi due aspetti, partendo dalla nostra difesa che è già una base molto solida».
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di Redazione web