Sicurezza
Gema fa il miracolo, Libertas ko
Nonostante l’assenza improvvisa di Savoldelli, i termali firmano una grande impresa Maiuscola prova in difesa, con Neri e Molteni a guidare la truppa rossoblù
MONTCATINI. Il basket è tutto fuorché una scienza esatta. E se la squadra sulla carta più debole getta in campo cuore e orgoglio contro una delle corazzate del campionato, può succedere che ribalti ogni pronostico e si prenda due punti d’oro.
È così che la Gema ha superato la Libertas Livorno (71-69), costringendo i labronici alla prima sconfitta in campionato e festeggiando la prima vittoria davanti al proprio pubblico. Una vittoria meritata per i ragazzi di coach Origlio, che poche ore prima della gara ha dovuto rinunciare a Savoldelli, presente a bordo campo con le stampelle per una distorsione alla caviglia.
L’assenza del playmaker non scombina i piani del coach siciliano, che organizza una partita attenta affidandosi alla lucida regia di Molteni e chiedendo punti agli esterni. Ma soprattutto chiedendo difesa contro il miglior attacco del campionato, e il piano partita arriva con successo fino in fondo.
È proprio la difesa termale la chiave di volta per scardinare le certezze della Libertas, che non trova continuità in attacco e che soprattutto nei palloni decisivi perde in fluidità, denotando la necessità di lavorare ancora moto a livello di squadra. Sono Neri e Molteni a guidare la truppa rossoblù. Il play canturino riemerge nel giocatore di qualità dello scorso anno, Neri esegue i giochi con una prestazione solida nel primo tempo (5/7 al tiro con 2 triple), ma la Libertas non è nemmeno lontana parente dello schiacciasassi visto nelle prime tre giornate.
La squadra di Andreazza punge poco, non trova punti in area e sembra aspettare che la partita arrivi nelle sue mani. Montecatini comunque è da applausi per abnegazione e intensità, confezionando un secondo quarto di ottimo livello (23-18 il parziale) trascinata dalla vecchia guardia Molteni-Neri-Marengo, con l’aggiunta di un tonico Zanini. La Gema sale anche a +5 (36-31) con tripla di Neri, Livorno accetta la battaglia e il match non ha esclusione di colpi.
Nella ripresa la Libertas alza il volume della difesa, Lucarelli sfrutta i mis match a suo favore e il punteggio vede gli ospiti condurre ma senza mai imporre il break vincente.
La Gema resta in scia, si aggrappa alla difesa per togliere certezze ai talenti di Andreazza, e quando Neri segna il vantaggio Gema (69-68) a 50” dalla fine un gancio di tabella da tre punti allo scadere dei 24”, significa che gli Dei del basket avevano scelto in anticipo chi doveva vincere.
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