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Gema. Senza paura contro Livorno Origlio: «Non partiamo battuti»

Coach Agostino Origlio durante un timeout con i suoi giocatori (foto Nucci)
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Coach Agostino Origlio durante un timeout con i suoi giocatori (foto Nucci)

La Libertas ha un attacco atomico e punta senza mezzi termini all’approdo in A2. Il team montecatinese è reduce dal ko con Piombino e ha alcuni uomini acciaccati

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MONTECATINI. Seconda partita casalinga consecutiva e terzo derby toscano per la Gema: il quarto, e ultimo del girone, si giocherà domenica prossima con gli Herons. Stasera al Palaterme intanto c'è da affrontare la Libertas Livorno di coach Andreazza (palla a due alle 21, diretta su Lnp Pass), una delle formazioni più forti di tutto il girone A.

I rossoblù sono reduci dal ko interno con Piombino, con un quarto periodo da appena sette punti segnati, e cercano una reazione, d'orgoglio ma anche di gioco offensivo, in vista di un trittico di sfide molto impegnativo (Livorno, Herons e Legnano): l'avversario è di quelli da "circoletto rosso", capace di segnare 87 punti nelle prime due partite e ben 102 nell'ultimo match interno contro Varese.

Un attacco atomico, attualmente il migliore tra i campionati di serie A2 e serie B, con giocatori del calibro di Sipala, Saccaggi, Lucarelli, Fratto e Ricci a dare sostanza e punti a un gruppo che punta senza mezzi termini alla A2.

La Gema affronterà questa corazzata dopo una settimana tribolata a livello fisico, con qualche giocatore non al meglio. «La sconfitta con Piombino è stata condizionata da un attacco che ha prodotto 25 palle perse e appena 55 punti realizzati: una serata in cui i problemi in fase offensiva sono stati determinanti – ha detto il coach montecatinese Agostino Origlio – questo è chiaro, però siamo anche andati sopra le righe a livello difensivo, tenendo gli avversari a 64 punti subìti, di cui 5 negli ultimissimi secondi, per cui la squadra ha rispecchiato a lungo la nostra mentalità, che è quella di dover essere combattivi e tosti su ogni pallone. Certo dobbiamo e possiamo fare molto meglio nella metà campo d'attacco, dove abbiamo lavorato per crescere sotto vari punti di vista. L'avversaria di stasera è di primissima fascia, che ha segnato 92 punti di media in tre partite, un record tra A2 e B. Quello che fa ancora più impressione è la qualità con cui arrivano a segnare tutti questi canestri: Saccaggi sta tirando col 69% da 3, Fratto con il 70% da 2, o addirittura Ricci col 76% da 2».

Il coach della Gema si sofferma poi sui molti punti forti della formazione livornese, un collettivo che fino ad ora ha viaggiato col cambio automatico: «Sono pericolosi con molti uomini, sappiamo bene che hanno un valore tecnico che rispecchia le ambizioni di chi vuole andare in A2, per cui la nostra sfida dovrà essere quella di sporcare palloni e il loro incredibile talento offensivo lungo tutto il match. Per noi ci sono stati alcuni problemi fisici in settimana – conferma Origlio –purtroppo ancora da gestire, tra virus e infortuni, che non aiutano a prepararsi al meglio, ma sono convinto che sapremo mettere sul parquet tutto quello che abbiamo per provare a competere al massimo e per quanti più minuti possibili contro una schiacciasassi come la Libertas».

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