Il Tirreno

Montecatini

Basket

Herons, dopo il nobile ko Giancarli indica la via: «Non ci accontentiamo»

di Lorenzo Carducci
In azione il regista degli Herons Marco Giancarli, autore di 17 punti nella partita persa di misura a Legnano
◗
In azione il regista degli Herons Marco Giancarli, autore di 17 punti nella partita persa di misura a Legnano

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Andarci vicino conta solo a bocce, una frase saggia ma che non racconta tutta la verità nei casi in cui andarci vicino, pur valendo sempre 0 punti, costituisce una prova del proprio alto valore. Come per esempio accaduto agli Herons, che domenica hanno sfiorato l’impresa sul parquet dei Legnano Knights, tra le squadre del girone più accreditate per provare il salto di categoria. Un ko di misura, per sole tre lunghezze (67-64) , avendo in mano in un paio di occasioni la palla del pareggio. In una serata in cui hanno convissuto l’occasione persa e il superamento dei propri limiti, si è messo in mostra Marco Giancarli, tra i leader dello spogliatoio rossoblù già dallo scorso anno (in cui era capitano) e uomo in missione anche per questa stagione intensa di serie B. «Questa sconfitta ci lascia l’amaro in bocca proprio perché abbiamo giocato bene ed eravamo vicini a portarla a casa – commenta il playmaker da Aprilia classe ’95, autore di 17 punti (e non solo) contro i lombardi – ma quest’amarezza ci servirà per lavorare duramente e togliere alcuni errori inutili come quelli che abbiamo commesso nei primi due quarti, concedendo troppo ai nostri avversari. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, al netto di qualche forzatura in attacco, restando nel piano partita e sopperendo all’assenza importante di Gianluca (Carpanzano, ndr) . Dobbiamo credere ancora più fortemente in questo sistema per esprimerci al meglio in entrambe le metà campo. Anche perché la gara ci ha dato ulteriore consapevolezza che possiamo mettere in difficoltà chiunque». Magari anche la Pielle Livorno, prossimo temibile avversario domenica al PalaTerme. Con un Giancarli così sugli scudi, le probabilità di stupire aumentano.

«Spero di continuare così – aggiunge nonostante il dispiacere per la sconfitta il numero 17 degli aironi – . C’è un obiettivo di squadra e uno personale, il mio è di elevare il contributo che posso dare come punto di riferimento, voglio essere più affidabile possibile. La strada è lunga ma non mi spaventa, ma in generale nessuno di noi deve mai accontentarsi».


© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web