Gioco
Gema, coach Origlio: «Vittoria importante ma tanto lavoro da fare»
MONTECATINI. Finora la Gema a Varese aveva collezionato sei viaggi a vuoto, nelle precedenti trasferte disputate nei precedenti campionati di serie B. Da domenica pomeriggio il Campus non è più un tabù: merito della truppa di coach Origlio, che ha portato a casa due punti fondamentali per il morale e per la classifica, per di più contro una squadra che sulla carta si inserisce sulla stessa linea di galleggiamento dei termali. Adesso la Gema ha un calendario che la vedrà tre volte di fila al Palaterme: due sfide casalinghe tutte toscane contro Piombino e Libertas Livorno, e il derby “in trasferta” contro gli Herons.
Arrivare a questo trittico con una vittoria in trasferta, la prima della stagione, mette tanta benzina nel motore delle motivazioni. Coach Agostino Origlio accoglie infatti i primi due punti stagionali con grande soddisfazione: «Voglio fare un applauso alla squadra – dice – quella ottenuta con Varese è una vittoria importante e non semplice. Abbiamo avuto un buon approccio, poi siamo caduti in diversi passaggi a vuoto tra fine primo quarto e l’inizio del secondo, in cui abbiamo subito le iniziative dei nostri avversari. Loro hanno ripreso fiducia e la gara si è complicata. Ma nella ripresa siamo stati molto attenti in difesa, abbiamo raccolto le idee e giocato una gara in linea col nostro piano partita, gestendo con grande lucidità il finale di partita. Sono contento perché questa è una vittoria che dà fiducia per il lavoro settimanale, ma il lavoro da fare è ancora molto e dobbiamo continuare così».
Nella squadra rossoblù ha debuttato il nuovo acquisto Guerra, che ha dimostrato subito di poter essere molto utile alla causa: dopo un inizio guardingo, nell’ultimo quarto ha fatto due o tre cose utili per il successo, allungando le rotazioni con tutti i vantaggi che ne conseguono. Molto bene Digno, praticamente infallibile nel primo tempo, ed un Duranti molto concreto e top scorer termale, infatti già nei primi 5 marcatori del girone A. Da oggi Marengo e compagni ripartono in palestra col morale un po’ più alto e la necessità di rendere il Palaterme un fortino inespugnabile.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
