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Tesi Group, che spettacolo contro Ferrara

di Lorenzo Vannucci

	La gioia dei giocatori a fine gara (foto Nucci)
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La gioia dei giocatori a fine gara (foto Nucci)

Per la seconda domenica consecutiva Pistoia schiera un solo americano nel roster ma Ferrara non ha scampo: Del Chiaro è scatenato, Varnado sempre più leader

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PISTOIA. Un'altra vittoria schiacciante, un altro match chiuso con netto anticipo, altri due punti messi in cascina. Con il risultato di 73-51 la Gtg Pistoia inizia alla grande anche tra le mura amiche, prendendosi lo scalpo di Ferrara.
Partono forte gli ospiti, con Smith sugli scudi. Della Rosa e compagni appaiono contratti, con il tiro dall'arco che non vuole saperne di entrare. Dopo un momento di preoccupazione (con Saccaggi che finisce a terra senza però riportare gravi conseguenze), prima Pollone trova il primo +2 personale della partita con una buona penetrazione centrale, poi è Jordon Varnado a far scritturare il suo nome sul tabellino: canestro, fallo subito, giro in lunetta e tre punti in saccoccia.
Ferrara e i tiri da tre non vanno particolarmente d'accordo: percentuali bassissime e, in più di un'occasione, la palla a spicchi non arriva nemmeno al ferro. Anche Wheatle entra nella contesa: quattro punti in trenta secondi e Ferrara viene raggiunta sul 10-10. Il timeout chiamato rigenera gli ospiti che piazzano un mini break (0-5). Della Rosa mette Pollone solo sotto canestro con un passaggio in diagonale che taglia tutto il campo. Fine primo quarto:12-16.
In generale sono le difese a farla da padrone: dopo 2'10'' di gioco nel secondo periodo Pistoia aggancia gli ospiti sul 16-16. Pollone viene lasciato libero, si prende una tripla e la mette a segno, Ferrara prova complicati giochi offensivi sotto canestro, complicandosi la vita da sola. Gli ospiti trovano il primo punto della seconda frazione solamente su libero, dopo averne sbagliato un altro, dopo oltre cinque minuti di gioco. Pistoia, così, piano piano se ne va, raggiungendo, tra numeri di Varnado e liberi di Allinei, un rassicurante +11. Ferrara e il tiro da tre punti continuano a vivere su due mondi divergenti e, in più, gli ospiti si rivelano particolarmente fallosi. All'intervallo lungo Pistoia conduce le danze per 34-22.
Zitta zitta, la compagine emiliano-romagnola prova a tornare in partita. Varnado non è dello stesso avviso e stampa una schiacciata da manuale. Poi ci pensa Del Chiaro, con un break irreale che fa esplodere in un boato il PalaCarrara. Saccaggi si prende un antisportivo, Ferrara prova a forzare l'azione successiva, ma senza successo. Il terzo periodo si chiude sul 52-39 per i padroni di casa. La contesa è chiusa, nonostante manchi ancora un periodo da giocare.
Dopo la prova di Udine, gli ospiti biancoazzurri non sono riusciti a trovare una seconda partita consecutiva di livello. A mancare per i ferraresi non è stato il singolo, ma la squadra, l'affiatamento, l'intesa. Proprio le caratteristiche che, invece, Pistoia è riuscita a mettere sul parquet. Non c'è un migliore in campo, se non il gruppo biancorosso. L'ultimo periodo serve solamente per fini statistici, con Della Rosa e compagni che riescono a controllare senza difficoltà, portando a casa altri due punti assolutamente convincenti.
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