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Gema, quanta fatica in attacco

Agostino Origlio nuovo coach della Gema Montecatini
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Agostino Origlio nuovo coach della Gema Montecatini

Coach Origlio: contro Firenze ho dovuto rinunciare a Zanini

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MONTECATINI. Si è chiusa la terza settimana di lavoro per la Gema Montecatini, che tra due settimane bagnerà il suo ritorno nel campionato di serie B con il match casalingo contro la Pielle Livorno, in programma sabato 1° ottobre alle 21 al Palaterme.

Nei prossimi giorni la società termale annuncerà modalità e tempistica della campagna abbonamenti, così come è in fase di preparazione la presentazione ufficiale della squadra alla città e ai tifosi, il tutto rigorosamente ancora top secret. Dal punto di vista agonistico la squadra di coach Origlio dovrebbe disputare altre due amichevoli per definire il rodaggio e arrivare all'esordio in campionato nella condizione migliore possibile. Domenica prossima (25 settembre) arriverà al Palaterme la Pallacanestro Firenze per l'amichevole "di ritorno", dopo quella che si è giocata giovedì scorso a Firenze. La prossima settimana potrebbe esserci un altro scrimmage contro San Miniato, ma tutto dipende dal risultato della squadra pisana nei quarti di Supercoppa in programma domani.

Il coach rossoblù commenta così l'amichevole di giovedì con Firenze, che ha visto la squadra di casa superare nettamente una Gema ridotta ai minimi termini (18-8, 18-11, 16-13, 22-7 i parziali dei quarti): «Questo test era un modo per giocare cinque contro cinque – dice Origlio – contro un avversario di grande caratura, strutturato per un campionato di alto livello, quindi un’ottima occasione per misurarsi e un banco di prova importante. Abbiamo fatto fatica a produrre in attacco, il gap che è risultato a fine test proviene dalla nostra poca efficacia offensiva. Va detto, non per cercare giustificazioni, che non abbiamo schierato Savoldelli, tenuto a riposo precauzionale, e anche Zanini ha accusato all'inizio un piccolo problema fisico. Siamo stati costretti quindi ad aumentare il minutaggio a Infante e siamo dovuti ricorrere a quintetti atipici, non il massimo in questa fase del precampionato. Ripeto, non deve essere una giustificazione perché dobbiamo essere performanti comunque. Siamo in un momento di totale crescita, dobbiamo lavorare tanto per raggiungere i nostri standard. La strada è lunga e le prossime indicazioni permetteranno di avere un quadro più preciso in vista del debutto in campionato».

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