Gioco
Herons fanno visita alla Libertas Livorno 1947. L’ex Bechi: «Un’opportunità per misurarci»
Stasera alle 21 al PalaModigliani il sedicesimo di Supercoppa di serie B. Barsotti: «Partita sulla carta proibitiva, ma vogliamo giocarcela al meglio»
MONTECATINI. Derby con Gema vinto capo ha. Adesso per gli Herons si alza l’asticella: per i sedicesimi di finale di questa Supercoppa di serie B, stasera alle 21 i Barsotti boys saranno di scena al PalaModigliani di Livorno contro la Libertas 1947. Quella amaranto è un’autentica Vespucci della categoria e del girone A (lo stesso dei rossoblù) , vanta nomi altisonanti ed è reduce dal successo con la PL. Ma in ottica di preparazione, affrontare un avversario di grande valore può far comodo eccome, a maggior ragione visto che in palio non ci sono i due punti.
Per Costantino Bechi, tra gli aironi di “nuova generazione”, sarà un ritorno da ex, vista la scorsa stagione passata all’ombra dei quattro mori sponda Libertas. «Il fatto di aver passato il turno per noi è una grande soddisfazione – commenta il play classe 2002, che tra quello termale e quelli con i due club di casa quest’anno vivrà almeno 8 derby – in questa fase iniziale della stagione ci dà autostima. Anche se rimane una partita di Supercoppa, giocare contro la mia ex squadra mi lascia uno stimolo in più, è una società che mi ha dato tanto e a cui sono riconoscente. Hanno ottimi giocatori e in quel palazzetto c’è un clima speciale che l’anno scorso ho vissuto da dentro. Per noi è un’opportunità di misurarci e continuare ad amalgamarci al massimo. Siamo per metà nuovi ma siamo già un gruppo unito e solido che ha voglia di lavorare. Sono sicuro che riusciremo a toglierci tante soddisfazioni. Personalmente in questa squadra penso di potermi esprimere al meglio, voglio crescere, prendermi più responsabilità anche realizzative e maturare mentalmente».
Aironi che stasera, come con Gema, non potranno contare su Carpanzano né su Zambianchi. «Sulla carta quella con la Libertas è una gara proibitiva – dice l’allenatore degli Herons Federico Barsotti, il cui nonno paterno peraltro aveva origini livornesi – sono una delle squadre più organizzate del girone. Hanno giocatori grossi e tecnici e Marco Andreazza è un super allenatore, ma a noi va benissimo perché confrontarci con un livello così alto ci fa solo bene per capire come lavorare e provare a ricucire il gap, cercando la strada per competere e dire la nostra. Non ci accontenteremo di un buon allenamento, vogliamo ben figurare e giocarcela. In più per me incontrare una società così storica, fatta di amici che stimo molto è solo un piacere».
Qui Livorno
Questi 16mi di SuperCoppa hanno la valenza di un test della tenuta psicofisica del gruppo della Libertas che ha dato fondo alle proprie energie nella stracittadina di sabato scorso.
Questo è uno dei motivi per cui coach Marco Andrezza non si fida della gara di questa sera: «È una partita importante – ha detto l'uomo di Montebelluna – che arriva dopo soli quattro giorni dal derby. Noi nel frattempo abbiamo continuato la nostra preparazione seguendo la tabella di marcia pensando non solo alla partita con Herons Montecatini che è avversario tosto».
Il tecnico amaranto ha ben chiare in testa le priorità della sua Libertas: «Questa partita nasconde tante insidie, ma non dobbiamo dimenticare che si tratta sempre e comunque di un test precampionato e che noi dobbiamo arrivare pronti all'appuntamento del 2 ottobre. È' chiaro, però, che vogliamo vincere».
Biglietti
La Libertas informa che i biglietti per la partita di stasera sono in vendita questa mattina nella sede di Via Borra dalle 9,30 alle 12,30 e nel pomeriggio al botteghino del Modigliani Forum a partire dalle 18,30.
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