Gioco
Una Gtg Pistoia macchinosa scivola con la Pielle Livorno
L’amichevole a scopo benefico è stata giocata a Massa
MASSA. La prima amichevole di stagione, a scopo benefico e contro una formazione di categoria inferiore non finisce proprio nel modo sperato. Ma per la sua irrilevanza e per il momento della stagione può venire archiviata senza troppe preoccupazioni.
La Giorgio Tesi Group, si è fatta sorprendere e superare dalla Pielle Livorno per 76-72 sul parquet del palasport di Massa.
A Massa di amichevole c’è solo il nome della partita e la nobile causa (il ricavato dell’incontro è andato ad Autismo Apuania) per cui Pistoia Basket e Unicusano Pielle scendono in campo nella prima uscita stagionale. In tutte e due le formazioni ci sono alcune defezioni, visto che ai livornesi manca Piazza, ancora impegnato nel recupero dall’infortunio al ginocchio, mentre nei biancorossi non ci sono Wheatle e Varnado. In cabina di regia nei biancoblu si nota subito Rubbini, abile sia a mettere in ritmo i compagni, ma anche a scegliere soluzioni personali, e Paoli che apre bene la stagione regalando minuti importanti alle rotazioni di coach Cardani. I principi del tecnico ex Bernareggio si vedono chiaramente: tra tutti una difesa incredibilmente intensa e un attacco che riesce a mettere in ritmo i diversi protagonisti. Non c’è infatti nella PL un'unica soluzione offensiva, ma durante la partita c’è il momento in cui è Loschi a infiammare i quasi cento piellini giunti a Massa, mentre qualche minuto dopo è Almansi (prestazione degna di nota quella dell’ex Cividale) a punire la difesa pistoiese.
Coach Brienza ha approfittato dei primi 40 minuti di scrimmage per valutare la condizione fisica dei singoli e iniziare a mettere in pratica le primissime indicazioni tecniche fornite in allenamento. Nell’arco dei 40 minuti il tecnico biancorosso ha quindi dato spazio a tutti gli effettivi a disposizione, inserendo nelle rotazioni anche giovani e aggregati.
La squadra di Cardani ha chiuso a +3 il primo quarto, ripetendosi anche nel secondo facendo segnare un +6 all’intervallo lungo. Più equilibrata la seconda parte di gara, con Della Rosa e compagni più attenti in difesa ma non abbastanza efficaci in attacco per ricucire lo svantaggio. Tra i biancorossi top scorer Niccolò Lurini con 17 punti, gli stessi del labronico Almansi.
Fra i labronici sempre presenti i tre lunghi con Lenti che riparte da dove aveva concluso, confermandosi decisivo nella protezione dell’area, ma che adesso, spalleggiato dall’atletismo di Diouf e dalle tante qualità di Lo Biondo, riesce ad avere anche maggior spazio vicino a canestro.
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