Sicurezza
Gema a rapporto: Marengo e compagni di nuovo al PalaTerme
Il capitano: «Squadra competitiva, daremo tutto»
MONTECATINI. La settimana dopo i cugini e rivali della sponda Herons anche per quest’anno di serie B alle porte, ieri la Gema Montecatini si è ritrovata al PalaTerme per cominciare la preparazione e tagliare il nastro su una stagione che si preannuncia ricca di sfide e di stimoli quanto altrettanto di insidie.
Ieri mattina la squadra, agli ordini del nuovo coach Agostino Origlio – coadiuvato dal confermatissimo Massimo Angelucci e dal volto nuovo ex Chiesina Lorenzo Guelfi – e del preparatore ex Pontedera Andrea Ossola ha svolto una seduta di riattivazione atletica. Nel pomeriggio invece il primo allenamento con palla, non senza i discorsi iniziali del tecnico siciliano ma anche del diesse Guido Meini. La squadra rossoblù ha visto i ben 6 nuovi innesti, di cui verosimilmente quattro volti del quintetto: il play di razza Nicola Savoldelli, la guardia esperta Gianni Cantagalli, l’ala carioca Bruno Duranti e il centro veterano Luca Infante. Per le forze fresche dalla panchina ci sono stati il ritorno del lungo Paolo Zanini e l’ingaggio dell’esterno Luca Digno, tutti arrivati a far compagnia ai quattro elementi rimasti a dare continuità al roster giunto fino in finale playoff la scorsa stagione in C Gold. Cioè Tommaso Molteni, Lorenzo Neri, Christian Ghiarè e ultimo non per importanza capitan Fernando Marengo, alla terza stagione consecutiva nel solito club rossoblù e ala titolare.
Il classe’92 italo-argentino viene da un’annata che gli ha regalato delle sorprese inedite. Prima la vicenda Sollazzo a tenerlo lontano dal parquet, poi l’infortunio al ginocchio in quella sfortunata gara-5 di finale. Ma “Nando” non è un tipo arrendevole, e fresco di matrimonio con la sua Brigitta, al raduno c’è arrivato in condizioni fisiche buone, pronto a tornare al cento per cento per i primi impegni ufficiali, a partire proprio dal derbissimo con Herons del 10 settembre, valevole per i trentaduesimi di Supercoppa Lnp di serie B. «Sono arrivati diversi giocatori di talento – commenta soddisfatto – sono molto contento di essere rimasto perché questa maglia la sento mia e di chi è rimasto insieme a me, anche se avrei voluto tutti quelli del anno scorso perché eravamo un gruppo super, ma capisco anche che per fare la serie B c’era bisogno di altre cose e sono state fatte delle scelte. Quest’anno proveremo ad essere dinamici sfruttando però i nostri punti di forza anche a metà campo. Il nostro obiettivo principale è la salvezza, una volta raggiunta quella passo dopo passo vedremo cosa avremo costruito. Adesso la priorità è integrarci per diventare una vera squadra, partendo dal gruppo e tirando tutti dalla stessa parte, poi sarà molto importante che il PalaTerme sia un fortino per ottenere la maggior quantità di punti possibili».
Sulla prossima partita con Herons aggiunge: «Non è una rivincita, ma una bella prova per capire a che punto saremo»l
L. C.
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