Il dolore
Montecatini: quarantun anni dopo, torna la festa per la promozione
L’Airone distende nuovamente le ali in serie D. Le congratulazioni del sindaco Bellandi a nome della città
MONTECATINI. Il giorno dopo la storica promozione del Montecatini Valdinievole in serie D, la città sportiva, e non solo, ha ancora negli occhi la festa di domenica sera, 29 marzo, in piazza Popolo. Anche il sindaco Giuseppe Bellandi si è congratulato, a nome della città, con i protagonisti dell'impresa. "La vittoria del campionato e la conseguente promozione in serie D del Montecatini Calcio - scrive Bellandi - rappresentano un motivo di grande orgoglio per la città e anche per un appassionato di calcio come me".
Il sindaco ha telefonato nel pomeriggio di domenica a Ennio Pollastrini, dirigente e autore, con l'allenatore e della squadra, di questo capolavoro, per congratularsi di persona."Tornare in serie D significa che sono stati anni duri per il calcio in citta ma anche che adesso, grazie a un gruppo di persone entusiaste e competenti, si possono ottenere grandi risultati. La fusione con Pescia che mi piace ricordare è il simbolo che uniti si vince. Ancora complimenti a tutti. Montecatini esulta oggi con la sua squadra. In serie D possiamo fare ancora bene".
Ma com'era quel Montecatini? “Butori, Ramagini, Rogovich…” e via via tutti gli altri fino a mister Mazzei, annunciati dall’altoparlante con tono altisonante in uno stadio seminuovo che non era stato ancora intitolato al compianto Daniele Mariotti. Il manto era di un verde smeraldo, curato come un bambino in fasce , dal custode Lio Biagini, ex portiere biancoceleste. Quando pioveva amava mettere quella giusta dose di segatura poco avanti la linea di porta. Il portiere – diceva – deve avere stabilità. Ma non quel giorno. Il sole rendeva ancora più bello lo scenario un evento storico per la città delle Terme e per il club dell’Airone: la promozione in serie D.
[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:sport:1.11140403:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/montecatini/sport/2015/03/29/news/montecatini-valdinievole-promosso-in-serie-d-1.11140403]]
Era un piacevole pomeriggio di fine aprile del 1974. La gradinata in cemento non c’era ancora ma le due tribune in legno davanti alla tribune coperta erano stracolme come il resto dell’impianto. Non c’erano la curva ospite e le due tribune a fianco di quella coperta. Tantissime gente e tanti bambini (compreso il tredicenne sottoscritto), con qualcosa di biancoceleste indosso, non avevano voluto mancare all’appuntamento. Una sciarpa, due fazzoletti annodati, una maglietta colorata a mano: qualunque cosa andava bene, purché avesse i colori fatidici.
[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:1.11146166:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11146166:1652070815/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Quindi a seguire le esaltanti stagioni in D, i duelli col Prato, i tredici pullman per Orvieto organizzati dai rispettivi club biancocelesti. E poi il dorato mondo del calcio che conta , la Serie C, che per alcuni anni fa vivere ai bagnaioli di sotto e sopra verga un sogno meraviglioso.
Il risveglio però è brusco. Dai professionisti al fallimento, con la conseguenza di una ripartenza dall’inferno della Terza categoria. Discese e risalite fino all’era dei presidenti Papini e Zinanni ed una D solo sfiorata. Ma le poderose ali dell’Airone non riescono a librarsi più in volo come in quei favolosi anni tra il ’70 e l’’80.
[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:foto-e-video:1.11145763:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/montecatini/foto-e-video/2015/03/30/fotogalleria/il-montecatini-valdinievole-torna-in-serie-d-dopo-41-anni-1.11145763]]
La svolta arriva nel 2010 quando le richieste dei dirigenti dell’Anchione Ponte, allora in Promozione, di trasferire il titolo sportivo a Montecatini furono accolte favorevolmente dall’allora assessore allo sport Stefano Pucci, altro grande cuore biancoceleste. Quattro anni nella categoria Promozione ed infine, storia dei nostri giorni, la fusione con il PesciaUzzanese e l’acquisizione del titolo d’Eccellenza. E adesso dopo quarantuno anni, la storia si ripete. Meno programmata e perciò maggiormente gradita. Ieri sera tutti di nuovo a festeggiare in piazza con il biancoceleste addosso. Scusate il colpevole ritardo.
[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:1.11146172:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11146172:1652070815/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
