Sicurezza
Montecatini Valdinievole promosso in serie D
La squadra termale ha battuto in trasferta la Rignanese per 2 a 1 ed ha aprofittato del contemporaneo pareggio del Porta Romana per diventare irraggiungibile in vetta alla classifica nonostante manchino due turni da giocare
MONTECATINI. Il Montecatini Valdinievole batte in trasferta la Rignanese per 2 a 1 e, approfittando del contemporaneo pareggio del Porta Romana sale a +7 dalle inseguitrici ed ottiene così la promozione in serie D con due turni di anticipo sulla fine del campionato.
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Una impresa capolavoro quella della truppa biancoceleste guidata da mister Maneschi che anche a Rignano sull'Arno, dopo essere andata in svantaggio ha saputo pareggiare i conti con Matteo Nardi e poi prendersi i tre punti in palio e la promozione con una rete del solito Lacheheb, l'uomo che ha saputo trasformare col suo arrivo nello scorso mese di gennaio il rendimento della squadra.
Gli spogliatoi della Rignanese sembrano il sambodromo di Rio la notte di Capodanno. Tanta gente con gli occhi lucidi ma anche con una voglia incredibile di festeggiare un traguardo che definire impensabile ad inizio di stagione pare addirittura riduttivo. L’artefice principale del trionfo biancoceleste è lui, Giovannino Maneschi, classe di ferro 1961, di professione specialista in promozioni. Con quella conquistata in riva all’Arno sono otto i club che lo scaramantico allenatore cascinese ha fatto salire di categoria. Per i modi ricordi il compianto Sergio Corti , livornese doc, che prese la squadra dal -10 in Prima categoria e la portò alle soglie della D, fallendo di un niente l’impresa. Maneschi è sanguigno, furbo e verace e sa far gruppo, Prima di essere trascinato a forza sotto la doccia, ha il tempo di presentarsi a taccuini e microfoni pur zoppicante ( si è stirato la gamba nei festeggiamenti) per le dichiarazioni di rito e le prime parole sono per i giovani. “Quando c’era da tirare la carretta – esordisce – prima dei rinforzi del mercato invernale sono stati i nostri bimbi (così li chiama noi) a farci restare aggrappati ad un sogno che si è avverato nella giornata forse più difficile ma senz’altro più bella di questa stagioni. Ragion per cui a Nardi, che ha fatto il gol del pari, Chiaramonti, Giachini, De Petri, Del Vecchio e Chiavacci, bravi a farsi trovare pronti al momento giusto ma sacrificati nel minutaggio va il mio ringraziamento speciale”.
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Poi prosegue “E’ facile dirlo adesso ma la forza di questa squadra è stata quella di remare tutti dalla medesima parte, anche quando le cose, per fortuna rararamente non giravano alla perfezione e quando la squadra veniva , a mio avviso, troppo criticata sotto il profilo del gioco da molti addetti ai lavori. Ma nessuno ha fatto un passo indietro, nessuno ha mollato, ed il gruppo, fatto di veri uomini prima che di calciatori ha fortificato il quadrato dimostrandosi più forte di tutto e di tutti”. Del resto le cifre parlano chiaro come il raggiungimento del 15esimo risultato utile proprio a Rignano ed una sola sconfitta nella attuale gestione Maneschi. Mentre i veterani con in testa capitan Cerri iniziano a strattonarlo verso la canonica doccia gelata , ha parole al miele per i suoi collaboratori. “Il successo è di tutti dal magazziniere Nacci e Bonizio, passando per il mio fido secondo Fabio Dolfi, il preparatore dei portiere Gianni Capoccia, il prof Luca Di giulio, il massaggiatore Massimo Sterlino, il grande ds Ennio Pollastrini ed il responsabile dell’area tecnica nonché vice presidente, personaggio unico. Un team fantastico senza il quale niente sarebbe stato possibile. Chiudo abbracciando i nostri sostenitori che ci hanno seguito ovunque. Vi voglio bene”.
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