Sicurezza
Meridien rivitalizzata dalla cura Niccolai
Il nuovo allenatore e l'impegno di German Scarone hanno dato un nuovo volto alla formazione di Monsummano
MONSUMMANO. Il girone di andata della Meridien Monsummano si è chiuso con due vittorie, una a Pavia e l'altra in casa con Cecina: ovvero, in due partite la squadra biancoblù ha ottenuto metà del bottino intero derivato dalle 13 partite giocate nel girone di andata. E' il segnale che nella Meridien qualcosa è cambiato, e non è solo l'effetto placebo derivante dal cambio di allenatore. Se nella partita di Pavia si erano intravisti gli indizi, nel leggendario match contro Cecina si è avuto la prova che la cura Niccolai ha cambiato volto alla squadra, rendendola più solida, più consapevole dei propri mezzi, più incisiva in attacco e in difesa. E solo una squadra con queste caratteristiche può portare a casa una vittoria giocando gli ultimi 2'47" in 4 contro 5, con il punteggio ancora in bilico. Una di quelle vittorie che resteranno nella storia della società. "Questa sarà una vittoria che ricorderemo a lungo - dice il coach biancoblù - i ragazzi sono stati bravi a crederci sempre e a non mollare mai. Queste sono doti che vorrei che la mia squadra avesse sempre. Stiamo lavorando bene e duramente in palestra, voglio ringraziare tutti di essersi messi a disposizione con grande concentrazione".
E avendo in squadra uno come German Scarone, anche gli ostacoli più insormontabili si riducono a birilli. E' innegabile che l'effetto Scarone abbia rivitalizzato la squadra, la sua capacità di coinvolgere pubblico e compagni ha creato una situazione elettrizzante di cui beneficia tutto l'ambiente. Dall'entusiasmo che si è venuto a creare, la società biancoblù ha pensato bene di riaprire la campagna abbonamenti: con 40 euro sarà possibile assistere alle 6 partite casalinghe del girone di ritorno, con un risparmio del 33% sul prezzo intero. Se il campionato finisse oggi Monsummano sarebbe salva, avendo lasciato l'ultimo posto al Cus Torino, otto punti contro sei. Otto punti che sarebbero potuti essere anche di più, se Monsummano non avesse buttato alle ortiche le partite contro Oleggio, Torino e Sangiorgese, o se avesse avuto un pizzico di fortuna in più con la Mens Sana. Ma la corsa salvezza è apertissima e coinvolge almeno cinque squadre, e la Meridien affronta il girone di ritorno con un carico enorme di fiducia, sin dall'impegno di domenica prossima sul parquet del Don Bosco Livorno, la squadra più in forma del campionato.
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