Salta la panchina del Monsummano
Esonerato Matteo Capecchi, mentre la Larcianese recrimina dopo il derby
MONSUMMANO. Turbolenza in Eccellenza. Tre punti d’oro al PesciaUzzanese (1-0), ma la Larcianese protesta, mentre la sconfitta dello Strulli col Rosignano costa la panchina al trainer del Monsummano Matteo Capecchi. Buone notizie invece per il Quarrata passato indenne (1-1) da Castelnuovo.
Derby dei veleni. La sfida del Corsaro ha lasciato spiacevoli strascichi in casa Larcianese. I viola stanno verificando se esistono i presupposti per un reclamo per errore tecnico sul rigore, prima fallito dal PesciaUzzanese e fatto ripetere dall’arbitro perché i giocatori di casa avevano fatto notare che Baldaccini, espulso nella circostanza, non aveva del tutto abbandonato il terreno di gioco. Furioso il dg Piero Beneforti: «Al di là dell’episodio in questione il signor Puccetti di Viareggio ha adottato due pesi e due misure. In tanti anni di calcio non ho mai assistito a niente di simile, a cominciare dal rosso diretto a Baldaccini, a quello a Lici e, ciliegina sulla torta, l’espulsione a mister Tognarelli, esempio di correttezza (seconda espulsione in 25 anni di panchina, ndr). Ha fatto perdere la pazienza a tutti, per il resto c’è solo da elogiare un gruppo che, pur in 9, ha giocato alla pari degli avversari». Sul fronte nerarancio mister Riccardo Agostiniani preferisce parlare di calcio: «Faccio i complimenti agli avversari che, pur in inferiorità numerica per oltre un tempo, si sono battuti bene. Questa gara va aggiunta ai due pareggi precedenti e al successo di coppa, chiari segnali che qualcosa nella testa dei ragazzi è cambiata».
Salta la panchina. Tre punti, frutto di altrettanti pareggi, 4 sconfitte, nessuna vittoria e ultimo posto in classifica. Dati che hanno reso indifendibile la posizione del tecnico Matteo Capecchi, sollevato dall’incarico. «La ritengo una mia sconfitta personale – dichiara il ds Claudio Ranieri – perché ritengo che Capecchi sia un allenatore capace e competente. Purtroppo non esistevano più i presupposti per andare avanti a cominciare dai risultati assai negativi. In questi casi è l’allenatore che paga anche se non è l’unico responsabile. Auguro a Matteo, a nome della società, le miglior fortune professionali per il futuro». Nel toto allenatori Andrea Petroni, Ennio Pellegrini, Alessandro Bicchieri e Michele Montuori Oggi è attesa la fumata bianca.
Pari con rammarico. L’1-1 in casa del Castelnuovo è un ottimo risultato per il Quarrata, anche se resta un po’ di rammarico, come spiega Alessandro Ciulli, perno del centrocampo: «Con maggior lucidità e cattiveria potevamo anche vincere. Il Castelnuovo ha costruito di fatto due occasioni: in una è passata in vantaggio con Micchi, nell’altra ha preso traversa. Noi invece abbiamo avuto più occasioni da rete. Penso che per ora nessun avversario ci ha messo sotto, tranne il Rosignano in un tempo, però a volte siamo stati più belli che efficaci e per questo abbiamo raccolto meno di quanto seminato. Qualche punto in più in classifica potevamo averlo, ma penso comunque che dobbiamo essere soddisfatti, considerato il salto di categoria e che spesso abbiamo giocato con numerose defezioni». (r.g., l.b.)
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