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Dopo tre settimane di impaziente attesa rientro con il gol

di ALessandro Benigni
Dopo tre settimane di impaziente attesa rientro con il gol

Angelo Buglio, espulso e poi squalificato a Colle Val d’Elsa torna in campo e apre le marcature con l’Ostia Mare

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PISTOIA. Tre lunghe settimane, ventuno estenuanti giorni d’attesa. Uno stop forzato che ha pesato come un macigno sulle pur solide spalle di un giocatore esperto e temprato come Angelo Buglio.

Siamo al minuto numero settantadue di Colligiana-Pistoiese, gara già in ghiaccio grazie alla doppietta di Peluso. Tutto sembrava scorrere tranquillo, ma in campo succede qualcosa: Buglio entra in contatto con un avversario e quest’ultimo cade a terra. L’arbitro non ha dubbi, è cartellino rosso per il giocatore arancione, che si avvia incredulo negli spogliatoi. Il successivo referto dell’arbitro suona come una condanna, puntualmente eseguita dal giudice sportivo. Tre giornate di squalifica per Angelo Buglio, “reo di aver colpito con un pugno al volto un avversario”. Una pena non indifferente da scontare, una mazzata per il morale del centrocampista.

Tre domeniche passate a soffrire in tribuna per i compagni, infine il tanto agognato rientro in campo, bagnato con un delizioso quanto pesante gol che ha aperto le danze contro il temibile Ostia Mare. E finalmente Angelo Buglio ha visto la luce in fondo al tunnel: «Sono contentissimo per essere tornato in campo, avevo una voglia matta di giocare e dare una mano ai miei compagni. Inoltre sono felice per il gol che ci ha permesso di sbloccare una partita difficile contro degli avversari davvero tosti».

La rete è stata la ciliegina sulla torta di una prestazione sopra le righe del centrocampista arancione, apparso grintoso e fisicamente a posto: «A inizio stagione non ero al top, ma in queste tre settimane ho lavorato duramente per migliorare la mia condizione atletica. Adesso mi manca soltanto un po’ di ritmo partita».

Buglio, nel corso della sua carriera sempre dipinto come esempio di correttezza e fair play, ha pagato oltremodo questa situazione: «Ho sofferto molto in questi giorni, ho subito un’espulsione ingiusta e una squalifica a dir poco eccessiva». Poi ripercorre l’episodio incriminato: «Non ho nemmeno sfiorato il mio avversario, mi è venuto addosso lui, io ho allargato le braccia e lui ha fatto quella sceneggiata cadendo a terra. Ma la cosa che più mi ha ferito è stato il referto arbitrale, leggere che avrei tirato un pugno è stato davvero brutto».

Ora per fortuna questo momento no è definitivamente alle spalle, grazie anche all’ottimo avvio di stagione della Pistoiese: «Siamo una squadra di qualità, rispetto all’anno scorso abbiamo fatto degli innesti importanti, inoltre possiamo contare su dei ricambi di valore, in grado di risolvere le partite». Buglio ha parole al miele anche per il suo mister:«Senza dubbio abbiamo cambiato marcia dal momento del suo arrivo. In pochi mesi ha fatto un grandissimo lavoro tecnico e mentale. Con lui fatichiamo molto, ma ci ha dato la giusta fiducia e serenità».

La lotta al vertice è più che mai aperta: «Secondo me alla fine battaglieremo con Arezzo e Foligno, che sono le più attrezzate per la vetta, ma occhio a Pianese e Ostia, anche loro hanno molta qualità».

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