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In Eccellenza c’è il derby spettacolo

In Eccellenza c’è il derby spettacolo

Larcianese favorita nel match contro un PesciaUzzanese a corto di punti

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PISTOIA. Il campo centrale in Eccellenza sarà il gibboso e datato “Corsaro” di Santa Lucia, teatro del derby valdinievolino tra PesciaUzzanese e Larcianese, mentre il Quarrata va a far visita all’’imbattuto Castelnuovo Garfagnana, capolista assieme al Ponsacco. Infine, allo Strulli, il Monsummano, in crisi , cerca la prima vittoria stagionale contro il Rosignano.

Il derby. E’ stata una settimana lunga e faticosa ma ricca di soddisfazioni per Larcianese e PesciaUzzanese, reduci entrambe da belle imprese (e relative qualificazioni) in coppa Italia. Mercoledì pomeriggio sotto lo sguardo interessato di Paolo Tognarelli, trainer dei viola, i nerarancio hanno eliminato il Castelnuovo Garfagnana, mentre in serata Riccardo Agostiniani ha ricambiato la visita per vedere la Larcianese far fuori il Quarrata, a dimostrazione che i rispettivi tecnici non hanno lasciato niente al caso nel preparare l’atteso derby.

Detto dell’opera di controspionaggio, alla sfida odierna arriva sicuramente meglio la Larcianese, forte dei suoi 13 punti in classifica ( 4 vittorie, 1 pari ed una sola sconfitta), di una discreta condizione atletica e di una rosa con pochissime defezioni che ritrova dopo una lunghissima assenza anche il centrale Panelli nella lista dei convocati. L’unico punto interrogativo riguarda l’utilizzo del centrocampista Fioravanti, forse l’’uomo più forma del gruppo, che ha svolto solo lavoro differenziato per la lieve distorsione alla caviglia rimediata in coppa.

Sta invece peggio il PesciaUzzanese. Dopo quattro ko di fila ha rimediato due pareggi che lasciano comunque la decimata truppa nerarancio in fondo alla classifica. Al di là dei risultati quello che preoccupa di più è la situazione d’emergenza degli effettivi. Oggi ad esempio non ci saranno il motorino Pera ed Agnorelli, squalificati, oltre alla pesante (e perdurante) defezione di capitan Cerri e di Romani. Ruglioni è a mezzo servizio ma dovrebbe essere della partita. In panchina tanti juniores. La formazione però è un vero e proprio rebus specie in mezzo al campo. Un ruolo determinante sull’esito del match potrebbe giocarlo il fondo non certo eccelso del “Corsaro”, incognita di cui tener conto. E’ previsto il pubblico delle grandi occasioni per un confronto più da sciabola che da fioretto.

Monsummano. Il piatto piange. Tre punti in sei gare (e la peggior difesa del torneo) rappresentano davvero un magro bottino per l’armata amaranto, chiamata oggi alla partita della svolta contro il giovanissimo Rosignano. Un avversario poco avvezzo alle mezze misure (3 vittorie e 3 sconfitte), appunto per l’età media assai bassa , e cioè circa 20 anni; ma nonostante ciò i labronici sotto il profilo tecnico hanno qualità da vendere. Nel Monsummano sono tutti sotto esame, dallo staff tecnico ai giocatori. Non ci sono alibi od attenuanti perché per l’occasioni coi recuperi di Viscusi e Mancini, out da tempo, mister Capecchi avrà la rosa alcompleto a disposizione, eccezion fatta per Iannotta.

Quarrata. Archiviata l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Larcianese, il Quarrata Olimpia affronta in trasferta il Castelnuovo Garfagnana. Un trasferta molto difficile considerato che i lucchesi sono al primo posto a pari merito con il Ponsacco, a 16 punti, esattamente il doppio rispetto a quelli del Quarrata (8).

«E’ vero che non erano tra i favoriti – commenta il tecnico dei giallorossi Corrado Scintu – però non sono una sorpresa nel senso che sono una squadra che ha una base solida ormai da alcune stagioni. Quest’anno hanno inserito in rosa dei ragazzi bravi e stanno raccogliendo ottimi risultati. Sarà una partita impegnativa».

Il Quarrata è determinato ad allungare la striscia di risultati utili e a dimenticare in fretta la delusione di coppa. «Il morale – conferma Scintu – è alto perché mercoledì in coppa abbiamo disputato una buonissima partita e solamente gli episodi ci hanno punito. Sono sicuro quindi che l’eliminazione non avrà strascichi sulla prestazione di oggi».

L’unica preoccupazione di Scintu proviene dall’infermeria. Galeotti e Alessandro Noci sono fuori, mentre Brancaccio, Sabia, Bargellini, Paolacci e Ciulli sono acciaccati.

«Purtroppo – conclude il mister giallorosso – dobbiamo fare i conti con qualche defezione. Mi auguro di recuperare Sabia, Brancaccio e Ciulli perché sono giocatori molto importanti. Bargellini e Paolacci invece partiranno dalla panchina perché ancora non sono pronti per giocare dal primo minuto». (l.b.-r.g.)

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