Il Tirreno

Montecatini

Cangiano e Lavorini in prova al Toro

di Paolo Lombardi
Cangiano e Lavorini in prova al Toro

Chiamata dei granata per i due giovani 15enni cresciuti nel Montecatinimurialdo

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. La stagione ufficiale non è ancora iniziata, ma in casa Montecatinimurialdo, una vera istituazione per i giovani di Montecatini, già si brinda per il primo traguardo raggiunto in questa stagione.

Ciro Cangiano e Alessandro Lavorini, giovani talenti del vivaio biancoceleste classe ’98 (insomma poco più che 15enni) , hanno infatti ricevuto la chiamata dal Torino Football Club e hanno trascorso gli ultimi due giorni in prova sui campi di Torino con la società granata.

Un’opportunità arrivata dopo una stagione nella quale i due ragazzi hanno dimostrato tutto il loro talento attirandosi le attenzioni di diverse società professionistiche, come ci spiega il direttore sportivo biancoceleste Massimo Dessì: «I ragazzi sono stati seguiti tutto l’anno da società professionistiche toscane, ma abbiamo preferito aspettare la chiamata più importante. Ovvero il Torino. Certo, non è detto che vengano presi, ma ricevere questo tipo di attenzioni per giocatori cresciuti in casa è motivo di grande soddisfazione e orgoglio».

Cangiano e Lavorini, rispettivamente centrocampista e difensore, sono infatti cresciuti nel vivaio del Montecatinimurialdo svolgendo tutta la trafila sin dalla scuola calcio. Dopo Mirko Caterino (’96), approdato in estate alla Pistoiese dove disputerà gli Juniores Nazionali, altri due giovani biancocelesti si affacciano dunque al calcio che conta.

Con la speranza che facciano breccia nel cuore dei preparatori granata.

Da ricordare che per molti anni il Torino ha avuto forse il migliorevivaio calcistico d’Italia.

Erano gli anni che la Primavera vinceva tornei di Viareggio a ripetizione, sotto la guida di Sergio Vatta, un allenatore che aveva dedicato la sua vita di educatore ai giovani, senza mai tradirli a caccia di panchina dove allenare adulti.

Insomma indossre la mtica maglia granata del Toro potrebbe essere veramente un sog no che si avvera per Cangiano e Lavorini.

A breve dovrebbe arrivare la risposta per quello che una volta si chiamava il pro vino.

Intanto ad una squadra che del vivaio ha fatto una ragione di vita – l’Atalanta – è approdato in questi giorni anche il difensore Silvestri, giovane virgulto proveniente da quel Margine Coperta che dell’Atalanta non è solo vivaio ma un vero e proprio vivaio per la crescita dei giovani talenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa