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Visconti sul San Baronto per gli auguri al Mondiale

Visconti sul San Baronto per gli auguri al Mondiale

Il campione ha aderito all’invito della Pro Loco e dei commercianti della frazione che porta il nome del santo dichiarato nel 1995 patrono di tutti i ciclisti toscani

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LAMPORECCHIO. La scorsa settimana la Proloco di San Baronto, insieme ad alcuni commercianti locali, ha organizzato il primo di una serie di incontri per parlare del grande evento dei Mondiali di ciclismo che il 29 settembre darà a San Baronto la possibilità di essere ripresa in mondo visione. Durante l'incontro sono emerse le volontà di mettere in risalto il paese abbellendolo con i colori del tricolore. San Baronto è frequentato tutto l'anno da amatori e professionisti che pedalando conquistano il passo e godono della magnifica natura che lo caratterizza. Durante le prossime settimane alcune nazionali di ciclismo soggiorneranno nelle strutture turistiche di San Baronto per allenarsi per il Mondiale e questo ha dato lo spunto per ringraziare uno dei campioni italiani di ciclismo che per San Baronto è più di un amico : Giovanni Visconti.

E ieri mattina insieme al sindaco Giuseppe Chiaramonte attivisti della Prolooco e commercianti locali si sono incontrati sul passo del San Baronto (conosciuto come passo dell'Indicatore) e si sono messi in posa con il campione per una foto ricordo e per augurare a tutti i campioni tricolori di vincere questo mondiale. «Nei prossimi incontri – spiegano – metteremo insieme del materiale per sottolineare il filo che unisce il mondo dei ciclisti a San Baronto e valorizzare il nostro territorio scelto ogni anno da turisti di tutto il mondo».

Dal 1995 San Baronto è il patrono dei ciclisti toscani. Questa proclamazione è stata la meta raggiunta dopo un lungo cammino percorso dal promotore principale dell'iniziativa, il dottor Rodolfo Persia, noto medico residente a La Scala. Anni di salita ci sono voluti per raggiungere la meta. Finché il cardinale Silvano Piovanelli, arcivescovo di Firenze, a nome della Conferenza Episcopale Toscana firmò l’atto ufficiale che dichiarava San Baronto patrono dei ciclisti di tutte le diocesi toscane in un giorno che è rimasto storico: il 7 aprile del 1995, appunto. Da allora, tanti sono gli amanti delle due ruote che fanno tappa sul colle sulla cui sommità sorge l' unica chiesa al mondo intestata a San Baronto, che proprio sul crinale aveva svolto la sua attività di eremita nel VII secolo.

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