Sicurezza
Monsummano visita il grande Ponsacco: «Nulla da perdere»
MONSUMMANO. È stata davvero una giornata domenica particolare quella di domenica allo “Strulli”. Sotto il profilo storico si è trattato della prima apparizione assoluta del Monsummano nel campionato...
MONSUMMANO. È stata davvero una giornata domenica particolare quella di domenica allo “Strulli”. Sotto il profilo storico si è trattato della prima apparizione assoluta del Monsummano nel campionato d’Eccellenza, coronata da un punto pesante conquistato contro il Ghivizzano. Ma è stato soprattutto il giorno di Matteo Sorini, tornato a segnare a dieci mesi da quella rete nel derby tra la Lampo, squadra in cui militava, ed il PesciaUzzanese. Fu dopo quella partita che iniziò il suo calvario per colpa di una grave forma di pubalgia. Tanti mesi ai box con il concreto timore di dover abbandonare il gioco del calcio. «Ad un certo punto avevo quasi perso tutte le speranze – confida – perché non avvertivo il minimo miglioramento. Poi pian piano con l’inizio della bella stagione ho rivisto la luce in fondo al tunnel ed a giugno quando è arrivata la chiamata del Monsummano da parte del direttore sportivo Claudio Ranieri ho provato a mettermi in gioco, avendo pure l’opportunità di restare in una categoria importante come l’ Eccellenza». Una lunghissima preparazione mirata per una condizione fisica ancora da ritrovare pienamente. «Non ho i 90 minuti nelle gambe e dopo la gara col Ghivizzano ho dovuto stare a riposo un paio di giorni ma siamo sulla buona strada».
E veniamo all’episodio del rigore nel match di domenica scorsa. «Non c’era Giovannelli, specialista dal dischetto,ed allora ho preso il pallone in mano dicendo che il rigore lo tiravo io. Nessuno si è opposto ma credo che sarebbe stato molto difficile per chiunque strapparmelo dalle mani. Gol ne ho fatti tati in carriera ma quando ho visto la sfera insaccarsi è stata come una liberazione». Classe 1985, pontigiano doc, Matteo Sorini è cresciuto nella cantera del Tau Calcio prima del passaggio alla Pistoiese. Borgo, Ponte, Lampo e adesso Monsummano le tappe della sua carriera di talentuoso trequartista.
Della sua nuova avventura in amaranto dice: «Siamo una buona squadra che può mantenere la categoria in un torneo dove c’è già un vincitore annunciato quale il Ponsacco, ma poi c’è grande equilibrio e buon tasso tecnico visti i tanti giocatori scesi di categoria». E domenica c’è subito la trasferta di Ponsacco . «Andiamo là senza aver nulla da perdere e può essere un piccolo vantaggio», chiude Sorini. Riguardo le gare in programma domenica nella seconda giornata d’ Eccellenza la partita tra PesciaUzzanese e Pietrasanta Marina si disputerà al campo sportivo Corsaro di Santa Lucia per l’indisponibilità dello stadio dei fiori. (r.g.)
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