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S’apre con un derby il torneo di Eccellenza

S’apre con un derby il torneo di Eccellenza

Occhi puntati sul Raciti per Quarrata-Pesciauzzanese, avversario ostico per Monsummano e un’incognita a Larciano

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QUARRATA. Col record assoluto di 4 società della nostra provincia sulle 16 iscritte nel girone A, parte oggi (alle 15,30) il campionato d’Eccellenza, il torneo più importante a livello regionale tra i dilettanti. Il programma propone come piatto forte il derby del Raciti con protagoniste Quarrata e PesciaUzzanese. Rischia grosso il neo promosso Monsummano nella sfida casalinga con l’attrezzato Ghivizzano. Più abbordabile, almeno sulla carta, l’impegno interno della Larcianese, opposta alla Fortis Lucchese.

Qui Quarrata Olimpia. Sarà sicuramente un derby molto sentito quello col PesciaUzzanese e il Quarrata vuole cominciare con il piede giusto, confermando quanto di buono fatto vedere in Coppa Italia e nel precampionato. «Abbiamo lavorato molto – commenta mister Corrado Scintu – sotto il profilo psicologico perché quando affronti una squadra importante come il Pesciauzzanese non devi avere timori reverenziali. Senza presunzione, comunque, penso che la mia squadra abbia le potenzialità per disputare una partita importante. Il Pesciauzzanese ha giocatori di grande qualità che possono risolvere il match in ogni momento. Per questo non faremo barricate, ma ce la giocheremo a viso aperto». Sul modulo di gioco mister Scintu in settimana ha provato due schemi: il 4-3-3 e il 4-2-3-1. Entrambi danno garanzie in difesa e soprattutto in fase offensiva. «Decideremo all’ultimo il modulo», conclude Scintu. Il Quarrata deve fare a meno di tre titolari: capitan Bargellini, Fiorini e Marrani, il top player arrivato questa estate. Iobi, invece, ci sarà, ma partirà dalla panchina in quanto non si è potuto allenare in settimana. La formazione dovrebbe essere la seguente: Flauto, Mangoni, Sabia, Cariello, Felici, Brancaccio, Campana, Venturi, Mariotti, Bastogi, Paolacci.

PesciaUzzanese. La solidità del Quarrata, il caldo e alcune importanti defezioni sono tra le insidie maggiori da tenere in considerazione per i valdinievolini. Cominciamo dai forfait di Pera a centrocampo, del promettente Giovannini e dell’attaccante Massaro per infortunio. Non sta bene neppure capitan Cerri che comunque ci sarà. «Penso a una gara assai tattica – dice mister Agostiniani – ragion per cui ai miei ragazzi predico grande pazienza e altrettanta intelligenza nel capire il momento giusto per colpire».

Monsummano. Inizia tra le mura amiche l’avventura degli amaranto di Matteo Capecchi che trovano subito un avversario di rango quale il Ghivizzano, finalista playoff (poi battuto dal PesciaUzzanese nel passato torneo). A complicare le cose è arrivato alla vigilia l’infortunio muscolare dell’attaccante Giovannelli, che si aggiunge ai degenti di lungo corso, Spampani, Mancini e Viscusi. «Non intendo snaturare l’assetto tattico – dice Capecchi – anche se dovrò effettuare alcuni accorgimenti».

Larcianese. Al “Cei” arriva l’incognita Fortis Lucchese, club partito fra mille problematiche ma che merita il massimo rispetto. «I quattro o cinque marpioni alla fine sono rimasti – spiega mister Paolo Tognarelli – e hanno pure qualche giovane interessante. Senza contare che anche noi abbiamo qualche problemino». Il riferimento riguarda il giovane 94 Giampieri, che deve scontare un turno di squalifica, la perdurante indisponibilità di Panelli, la precaria condizione atletica dell’ex professionista Chianese, mentre resta da valutare l'utilizzo o meno di alcuni giocatori reduci da infortuni, tra i quali Cardillo e Borselli.

Lapo Balli

Roberto Grazzini

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