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Un muretto all’ultima prova tradisce Massimiliano Giannini

Un muretto all’ultima prova tradisce Massimiliano Giannini

CHIESINA UZZANESE. Non ha assecondato quelle sensazioni positive riscontrate alla vigilia, il “Rally di Reggello” di Massimiliano Giannini. Il pilota di Chiesina Uzzanese, al via dell’appuntamento di...

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CHIESINA UZZANESE. Non ha assecondato quelle sensazioni positive riscontrate alla vigilia, il “Rally di Reggello” di Massimiliano Giannini. Il pilota di Chiesina Uzzanese, al via dell’appuntamento di Challenge sesta zona andato in scena nel fine settimana, si è dovuto arrendere ad una rottura meccanica della sua Citroen C2 R2 Max.

Una variabile causata da un errore nell’impostazione della traiettoria, particolare che ha causato un rovinoso contatto tra lo pneumatico anteriore destro della “millesei” francese edun muretto posto sul fondo interessato dall’ultima delle otto prove speciali in programma.

«Purtroppo fa parte del gioco – ha commentato Giannini a margine del ritiro – anche se rimangono i riscontri positivi fatti registrare nelle due giornate di gara. Così come le conferme ricevute dalla fornitura di pneumatici Hankook, rivelatisi particolarmente congeniali alle caratteristiche della Citroen C2».

Uno stop che potrebbe compromettere la rincorsa di Massimiliano Giannini e del suo copilota Filippo Tredici verso un nuovo titolo di Challenge sesta zona, il campionato rallistico regionale, con una leadership vanificata dall’ultima prova speciale di Reggello. Adesso Giannini dovrà confrontarsi con una nuova classifica che lo vedrà costretto a una tattica offensiva nei prossimi appuntamenti di Pistoia e Follonica.

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