Toscana
Niccolai alla Meridien Boni si allenerà per fare coppia con lui
Un’autentica rivoluzione in vista per Monsummano Sta nascendo un grande squadrone, se poi Mario ritorna..
MONSUMMANO. Una voltac’erano i gemelli del canestro, ovvero l’inossidabile coppia formata da Andrea Niccolai e Mario Boni che negli anni Novanta ha portato il basket montecatinese ai livelli più alti.
La Meridien Monsummano, a distanza di quasi 20 anni, prova a ricreare la coppia anche se con una sostanziale differenza: che il Niccolai in questione non è Andrea, ma Gabriele.
Mentre Mario Boni è proprio lui, anche se ha 50 anni e avrebbe annunciato l’addio al basket l’estate scorsa.
La coppia dei sogni per Monsummano sembra proprio essere vicina a concretizzarsi.
L’ingaggio di Gabriele Niccolai è stato annunciato ufficialmente ieri dalla società biancoblù con un comunicato stringato. Un colpo sicuramente importante ed un giocatore di livello assoluto per il campionato Dnc e per le ambizioni di Monsummano.
Lui stesso sembra entusiasta della nuova avventura a pochi chilometri da casa.
«Sono felice di giocare a Monsummano e di aver trovato l'accordo con la società, è arrivato il momento che la mia carriera prendesse un'altra direzione, con maggiori responsabilità e con una squadra di grandi ambizioni».
Nelle parole di Gabriele non c'è alcun rancore verso Montecatini e lo Sporting club dove il fratello fa il dirigente.
«Posso dire che la mia carriera è stata contrassegnata quasi per intero dalla maglia rossoblù - dice - la mia è una scelta di vita perchè non potevo più assicurare il numero di allenamenti di cui necessitava coach Barsotti.
«La Meridien è la soluzione ideale per me per crearmi una carriera extra basket e continuare a praticare lo sport che amo. Prometto ai tifosi di Monsummano di dare tutto me stesso per concretizzare i loro sogni e raggiungere quella promozione che hanno sfiorato per troppi anni.
« Sta nascendo una ottima squadra – conclude Niccolai – e sarà importante costruire un gruppo solido e compatto».
Per l'approdo di Mario Boni a Monsummano la situazione è leggermente diversa.
Dopo l’annuncio dell’addio al basket nel giugno 2012, Mario è stato convocato nel luglio scorso da Alberto Bucci per far parte della nazionale italiana Over 50, ricreando un rapporto con la maglia azzurra sempre difficile per lui.
Soprattutto, la convocazione ha riacceso la scintilla del campione, e nel torneo disputato a Salonicco (altro luogo dove Mario è osannato per averci giocato in anni d’oro per la pallacanestro greca) i suoi ventelli sono stati puntuali.
Boni ha dimostrato a sé stesso e al mondo intero di essere ancora una macchina da canestri, e il suo sacro fuoco ha permesso alla Nazionale di conquistare una meritata e gloriosa medaglia d’oro in terra ellenica di fronte a grandissimi campioni di un recente passto.
Questo avvenimento ha convinto Mario Boni, un autentico idolo per Montecatini, di essere ancora competitivo, e che c’era la possibilità di giocare un altro anno, decidendo così di rimettersi in gioco.
Lunedì prossimo il campione di Codogno inizierà la preparazione con la Meridien Monsummano, un periodo di prova per sé stesso per capire se il fisico risponde e se la scintilla, riesumata in Nazionale, possa durare per tutta la stagione.
A sentirlo parlare di basket, tattica e tecnica non avremmo dubbi sulla voglia del campione e sulla sua sconfinata passione. Ma lui vuole essere onesto prima con sé stesso e poi con Giampiero Cardelli, presidente della Pallacanestro Monsummano, che ogni estate bussa alla sua porta con la speranza di convincerlo a indossare la maglia biancoblù.
Stavolta il sogno sembra potersi avverare, il periodo di prova durerà per tutta la preparazione e a settembre Mario deciderà se giocare a Monsummano oppure no. Inutile dire che la coppia Boni-Niccolai accende le più alte fantasie della tifoseria Meridien, considerando che sta nascendo una squadra di assoluto rilievo: dopo gli arrivi di Zani e Niccolai e con Boni nel limbo, la società sta lavorando per assicurare a coach Rastelli altri buoni giocatori. Mario Boni e Gabriele Niccolai hanno già giocato insieme a Montecatini nella stagione 2005-2006, targata Agricola Gloria e con allenatore Cancellieri. E’ stata l’ultima stagione di Mario a Montecatini, ma in pochi potevano scommettere che il bomber di Codogno avrebbe stupito ancora, cercando di scrivere l’ultima (?) pagina di una carriera leggendaria. “Ho promesso al presidente Cardelli che prima o poi avrei giocato a Monsummano, anche a 50 anni”. E Supermario è uno che alle promesse ci tiene.
Ed è inutile aggiungere che la squadra di Monsummano «rischia» di avere un surplus di tifosi in arrivo da Montecatini. Dove anche la bella stagione passata non ha saputo risollevare gli animi dei tifosi rossoblù dello Sporting.
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