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«Il nostro progetto? Far divertire i tifosi»

di Roberto Grazzini
«Il nostro progetto? Far divertire i tifosi»

Mister Agostiniani entusiasta di allenare il Pesciauzzanese: «È stata la trattativa più breve di tutta la mia carriera»

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PESCIA. È proprio vero. Le grandi storie d’amore, sia nella vita che nello sport, non finiscono mai. A volte si interrompono, ma alla minima scintilla sbocciano di nuovo, come nel caso di mister Riccardo Agostiniani che a distanza di undici anni torna ad allenare in Valdinievole.

Allora fu il principale artefice del miracolo della “piccola Olanda” come veniva chiamata a quei tempi l’Uzzanese per il modo sbarazzino di fare football (oltre che per l’arancione fiammante della maglia). Un colore particolarmente caro al trainer pistoiese visto che rappresenta la sfumatura cromatica della squadra della sua città, riportata proprio da lui in serie D, tre campionati fa.

Tornando alla parentesi valdinievolina, furono tre stagioni iniziate con la promozione in Eccellenza dopo lo spareggio col Marina La Portuale a cui seguirono altre due buone annate.

Agostiniani lasciò un buon ricordo ed un grande rapporto di stima e d’amicia con quella che è poi diventata adesso la dirigenza del PesciaUzzanese, subito pronta a richiamarlo a poche ore dal divorzio da Maneschi.

«È stata la trattativa più breve della mia carriera – confessa “Ago” – il tempo di entrare in sede e stringersi la mano. Ritrovo una parte importante del mio passato a cui sono rimasto sempre legato e proprio per questo le motivazioni sono fortissime. Mi auguro che la squadra il mio stesso entusiasmo».

Ma che PesciaUzzanese sarà? «Intanto – risponde - assieme alla società dovremo essere bravi a mantenere il maggior numero possibile di giocatori della rosa dello scorso torneo. In Eccellenza non è facile rimpiazzare gente del calibro di Cerri, Ruglioni, Massaro , Pieroni (che forse resta ndr) e via discorrendo. Faremo il massimo per tenerceli stretti anche se non sarà facile. Di conseguenza ci muoveremo sul mercato con oculatezza, consapevoli di dover innanzitutto puntellare la difesa orfana della coppia centrale Carusio – Romanini».

Un campionato, quello che inizierà a settembre col Ponsacco super favorito. Ed i nerarancio che ruolo reciteranno? «È presto per dirlo – continua Agostiniani – ma di sicuro allestiremo una formazione valida, capace di giocarsela con tutti, cercando di toglierci delle belle soddisfazioni. Non voglio promettere la luna perché i tempi sono difficili. Mi vorrei far divertire la gente che verrà a vederci».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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