Sicurezza
Si spengono le luci sulla favola azzurra
Quella degli azzurri era diventata la favola bella del calcio italiano, capace di attirare su di sé l’attenzione dei media nazionali. La squadra di un paese di poco più di 8mila abitanti, capace in...
Quella degli azzurri era diventata la favola bella del calcio italiano, capace di attirare su di sé l’attenzione dei media nazionali. La squadra di un paese di poco più di 8mila abitanti, capace in pochi anni e con pochissime risorse di conquistare cinque promozioni, sino ad arrivare alle soglie del calcio che conta. Una favola senza lieto fine. Andare avanti non era più possibile. La ragione principale è rappresentata proprio dalla fine del rapporto con il Siena, sostegno indispensabile per continuare a fare con dignità un campionato difficile come la Lega Pro. Ma certo, anche il fatto di non poter giocare nel proprio stadio ha contribuito, una vicenda che per un certo tempo ha creato anche attriti tra società e Comune, anche se, a ben guardare, è stata soprattutto la rigidità dei vertici Figc a creare il caso. Mentre la crisi attanaglia tutti per i burocrati della Federcalcio qualcuno, tra società o Comune, avrebbe dovuto svenarsi per dotare il campo di un impianto di illuminazione, quando in due anni di Lega Pro il Borgo non ha disputato nemmeno una partita in notturna. (Lu.Sp.)
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