La protesta
Monsummano saluta il suo mister
Cristiano Michelotti non confermato nonostante la promozione in Eccellenza
MONSUMMANO. Si dividono le strade di Cristiano Michelotti, tecnico che, di fatto, ha portato il Monsummano in Eccellenza, e il club amaranto. Che non tirasse una buona aria per il tecnico pesciatino lo si era capito da qualche tempo, nonostante gli ottimi risultati. Ieri è arrivata la comunicazione ufficiale del club per bocca del direttore sportivo Claudio Ranieri.
«La società – ha detto Ranieri – ringrazia Cristiano Michelotti per il bel lavoro volto e la professionalità dimostrata e il grande attaccamento ai colori sociali. È stato senza dubbio uno dei principali artefici di una stagione da incorniciare che dovrebbe concludersi col passaggio in Eccellenza. Come sapete infatti speriamo che a breve il comitato regionale toscano sancisca la nostra promozione alla categoria superiore. Abbiamo deciso di voltare pagina e nell’occasione formuliamo i nostri migliori auguri a Michelotti per i futuri impegni calcistici».
Massimo riserbo da parte della dirigenza sull’eventuale successore. Radio mercato dice che i nomi più gettonati sono quelli di Andrea Petroni, ex Lampo, e di Riccardo Agostiniani, ex Pistoiese, che potrebbe fare ritorno in Valdinievole a tanti anni di distanza dal “miracolo” Uzzanese.
Intanto Cristiano Michelotti, appresa la decisione della società, non nasconde un pizzico di delusione: «Sono un uomo di calcio e pur con amarezza, accetto la presa di posizione della dirigenza nei miei confronti. Vado via con la coscienza a posto perché i risultati parlano chiaro e non c’è bisogno di ulteriori commenti. Dico solo che è stata un’annata fantastica e di questo devo ringraziare i miei giocatori e tutto lo staff tecnico. Lascio a chi verrà un gruppo valido che saprà farsi valere».(r.g.)
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