Lutto
Il futuro del tennis si sfida a Montecatini
Al via allo Sporting Club il torneo internazionale «Bandini» under 16: in campo c’è Orlita, numero 9 al mondo
MONTECATINI. Soffia un vento dell’Est sui campi dello Sporting Club. Dal primo all’8 giugno è in programma la decima edizione del torneo internazionale Adriano Bandini Città di Montecatini, riservato ai migliori tennisti under 16, e i favoriti nel tabellone principale maschile sembrano proprio essere il ceco Daniel Orlita (classe 1997, numero 9 al mondo di categoria), l’ungherese Mate Valkusz (1998, numero 12) e il coreano Chan-Yeong Oh.
Molto credito viene assegnato anche a un altro tennista coreano come Yunseong Chung (1998), al georgiano Aleksandre Bakshi (1997), al serbo Stefan Milicevic (1997) e al cipriota Andreas Aravis (1997), che farà il possibile per rinverdire il successo dello scorso anno del connazionale Petros Crystochos. Tra gli italiani si segnalano l’emiliano Enrico Dalla Valle, il lombardo Filippo Mora, il friulano Gianluca Grison e il veneto Luca Giacomini.
Tra le donne occhi puntati sulla massese Alessandra Simonelli, portacolori del Tennis Club Prato, al primo posto nella entry list. Ai posti d’onore della graduatoria troviamo due russe, nate entrambe nel 1999, Anna Ureke e Amina Anshba. Grande attesa anche per la vincitrice del recente torneo internazionale under 18 di Prato, la bolzanina Verena Hofer, che entra di diritto nel lotto delle favorite. Nel settore femminile, risulta ben rappresentata la Toscana. Oltre alla citata Simonelli, nel main draw troviamo la lucchese Jessica Pieri, la grossetana Martina Pratesi e la pratese Lucrezia Stefanini.
Tre anche gli atleti di “casa”: tra i maschi (entrambi ammessi alle qualificazioni) il montecatinese Luca Zompa e il pistoiese Marco Bindi; tra le ragazze, già nel tabellone principale, Aurora Lisi (di Lamporecchio). Tra le novità del torneo (che in 10 anni ha messo in campo 3mila ragazzi), oltre alla già citata partecipazione degli atleti coreani, anche il ritorno degli americani, assenti da qualche anno a Montecatini.
Inoltre si evidenzia il taglio lineare apportato ai tabelloni: non più tornei da 64 ma da 48, sia per le qualificazioni che per i tornei principali. Trentotto le nazioni partecipanti.
«Un traguardo importante per una storia ormai consolidata – commenta il sindaco, Giuseppe Bellandi – che rappresenta anche un veicolo di promozione per il nostro territorio». E allo Sporting non finisce qui. «Tra un paio di settimane – dice il presidente Alberto Bandini – ci sarà il torneo di terza categoria che rientra in un minicircuito regionale e a fine luglio la 24 ore di basket. Avevamo fatto anche un pensierino per ospitare la finale della Federation Cup, ma si gioca a novembre e c’era il rischio maltempo».
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