Il Tirreno

Montecatini

Su tutti spicca un Pera strepitoso

Su tutti spicca un Pera strepitoso

Le pagelle: molto bene anche Romanini, un’autentica diga in difesa

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Queste le pagelle dei neroarancio dopo la sfida con Montegranaro.

Venezia 6. Non è chiamato a compiere particolari interventi, sull’ordinaria amministrazione si disimpegna egregiamente.

Ceccarelli 6. Prova diligente, senza strafare e senza rischiare. Accompagna spesso l’azione e tiene lontani i guai dalla sua fascia.

Carusio 6,5. Insieme al compagno di reparto forma una diga che il Montegranaro non riesce mai sfondare. Fa valere il fisico ed è sempre pulito ed efficace negli interventi.

Romanini 7. Semplicemente insuperabile. Di testa fronteggia gli avversari anticipandoli e stoppandoli. Mai fuori posizione, ha grinta da vendere.

Lo Faro 5,5. Bene nel primo tempo quando chiude ogni spazio e si propone spesso anche sulla fascia. Nella ripresa cala, commette qualche sbavatura e in paio di occasioni fatica molto a contenere la velocità e gli inserimenti di Mariani.

Ruglioni 5,5. Prova sotto tono per un giocatore che ha abituato il pubblico pesciatino a ben altre prestazioni. Lancia troppo non dando ordine alla manovra neroarancio, chiude la gara in affanno.

Pera 7,5. Il migliore in campo, specie nel primo tempo quando recupera una quantità industriale di palloni. Da uno così ti aspetti sostanza, ma lui riesce a dare anche tantissima qualità. Sono almeno tre le sortite palle al piede degne di nota, nella ripresa si limita solo in parte per non rischiare il secondo cartellino giallo.

Gori 5,5. Qualche spunto interessante nel primo tempo ma non sono molti i palloni giocabili. Si sacrifica molto, scompare nella ripresa.

Biagi 6. Poco servito si limita al compitino. Lotta e combatte su ogni pallone ma dovrebbe proporsi di più anche in fase offensiva.

Pieroni 6,5. Pochi palloni per l’ex Pistoiese che comunque ha alcune accelerazioni degne di nota. Nel primo tempo si guadagna un rigore che però l’arbitro non gli concede, nella seconda frazione di gara cala.

Cerri 6. Servito poco, prova ad addomesticare i palloni che la difesa lancia in avanti ma non ha molti spazi per giocarli. Meglio nel finale quando si abbassa dietro Massaro conquistando alcune punizioni preziose.

Massaro 6. Entra nel finale e anche grazie a lui la squadra torna ad essere pericolosa. La sua fisicità e il suo gioco potranno sicuramente tornare utili nel match di ritorno.

Chiocchetti sv. Al rientro da un lunghissimo infortunio gioca una manciata di minuti. (f.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze