Sicurezza
Ora c’è l’ostacolo Sestese sulla via della finale
Per la Misericordia Pieve un’altra impresa impossibile nei playoff di volley Ma dopo Poggibonsi e Rosignano c’è la possibilità di continuare a sognare
PIEVE A NIEVOLE. Entrano in scena le big nei playoff di C maschile di volley ma la Misericordia Pieve a Nievole non ha paura.
I fantastici ragazzi del presidente Severi hanno infatti già compiuto un piccolo miracolo sportivo eliminando prima la Virtus Poggibonsi negli ottavi e quindi la corazzata Rosignano nei quarti. Due avversari che sulla carta, e pure in virtù del miglior piazzamento, godevano dei favori del pronostico nei confronti dei pievani. Invece il parquet ha detto tutt’altro e la squadra di mister Salemme, carica a mille, si sente pronta a mettere a segno un’altra impresa.
Sul proprio cammino la Misericordia trova stasera (fischio d’inizio alle 21), un club che ha fatto la storia del volley toscano. Stiamo parlando della Sestese, che ha chiuso al primo posto il girone A saltando così i primi due turni. Un complesso esperto dove spiccano le individualità dello schiacciatore Fondi, del palleggiatore Marchi e dell’opposto Stefani. Senza dimenticare che a dettare ordini dalla panchina c’è uno stratega del calibro di Luis Camponovo, 43 primavere, giramondo di Buenos Aires che chiusa una lunga e luminosa carriera da professionista, a Sesto, ne è diventato la guida tecnica.
Il sodalizio dell’hinterland fiorentino ha, come detto, chiuso la regular season davanti a tutti nel proprio raggruppamento, vincendo 21 match su 24. Tre soli i ko , al pari del Volley Arezzo, valido antagonista, che nell’altra semifinale se la vedrà contro Migliarino, prima nel girone B, quello della Pieve (che invece era giunta quarta). Pieve che si candida a essere la vera outsider in questa qualificata final four.
Vada come vada Nocentini e compagni in questi playoff hanno messo in mostra un’invidiabile condizione psicofisica e su questo fattore faranno leva per cercare di mettere in difficoltà la Sestese e proseguire così l’esaltante avventura. Anche perché la Misericordia può contare su un vantaggio psicologico non indifferente, quello di potersi comunque considerare pienamente soddisfatta dei risultati sin qui ottenuti, e di non avere addoso la pressione che, certo, attanaglia chi parte da favorito sulla carta.
Salemme poi può contare sulla rosa al gran completo. Da questo turno infine non esiste più il golden set per cui in caso di una vittoria a testa ci sarà la bella in casa dei fiorentini.
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