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Pronostici ribaltati nel volley

Pieve supera la temuta corazzata Rosignano, l’Enegan invece cede malamente

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PIEVE A NIEVOLE. A volte il diavolo e meno brutto e cattivo di quanto possa sembrare almeno secondo quanto accaduto alla palestra Fanciullacci nell’andata dei quarti di finale dei playoff del campionato di serie C maschile, fra i padroni di casa della Misericordia di Pieve a Nievole e l’autentica “bestia nera” Rosignano.

Le squadre si sono affrontate per la terza volta in questa annata, e nelle due precedenti esibizioni, nella regular season, Rosignano aveva vinto nettamente entrambi i match per 3-0. I favori del pronostico erano tutti per la quotata formazione ospite ma, in campo, le cose sono andate diversamente a cominciare dal primo set dove la Pieve è partita fortissimo accumulando un bel vantaggio. Il tentativo di accorciare le distanze del Rosignano riesce solo parzialmente e dopo il time out richiesto dai due tecnici di casa Parigi e Salemme la Misericordia, ispirata nei fondamentali, specialmente in battuta, ha preso il volo (25-16). Punta nell’orgoglio, Rosignano ha messo in campo, nel secondo set, tutta l’esperienza e la tecnica dei suoi uomini migliori e pareggia i conti (25-15). In questo set la squadra ospite viene agevolata anche da un calo dei locali che sbagliano cose abbastanza banali.

Il terzo set è contraddistinto da un grande equilibrio. Le due squadre si alternano in vantaggio, ma nessuna delle due riesce a distanziare l’altra di molto. Ma alla fine ha ragione la Misericordia ( 25–22). La vittoria di questo parziale ha messo le ali a Nocentini e compagni, che hanno imposto il ritmo nella quarta frazione. I livornersi sono rimasti galla grazie agli attacchi di Castelli e Cervelli, per poi cedere quando le battute dei ragazzi del duo Salemme-Parigi cominciano a mettere in difficoltà la ricezione ospite fino al decisivo 25-19. Un 3-1 da difendere coi denti domani sera in quel di Rosignano.

Qui Monsummano. Brutta prestazione e sconfitta meritata invece per l’Enegan, che nella gara d’andata della finale playoff di D femminile, disputata sul parquet di Firenze, ha sonoramente perso per 3-0 (25/16, 25/17, 25/15) contro il Rifredi2000. Una gara senza storia con tre set praticamente fotocopia e con Monsummano sempre a rincorrere e in affanno, con sterili reazioni a metà di ogni parziale, e, quando il divario del punteggio tra le due squadre diminuiva, puntualmente arrivava l’accelerata delle fiorentine che chiudevano con autorità set e partita. Nell’economia del gioco termale, soprattutto nella fase di ricezione, è pesata molto l'assenza dell'esperta capitan Simona Bruni, che si è fatta sentire più del previsto, ma non può essere solo quello il vero fattore del ko.

L’emozione, come già accaduto durante la regolar season, ha giocato un brutto scherzo su alcune atlete, in particolar modo in fase di ricezione, il che ha poi influito anche sul gioco offensivo. I

l Rifredi2000 ha vinto con merito, giocando con continuità dimostrando tutta la propria forza fisica, tecnica confermando le grandi qualità difensive. Nulla è perso ed il sogno promozione in Serie C rimane intatto ma la compagine di coach Paolo Pocai dovrà scendere in maniera totalmente diversa domani sera nell’ultimissimo atto della stagione.

In caso di successo termale, con qualsiasi punteggio, servirà un set aggiuntivo (golden set) per decretare la promossa in Serie C. (r.g., g.p.)

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