Attenzione
Borgo deciso a giocare allo stadio Mariotti ma i tempi stringono
Intanto la società lavora all’accordo con la Fiorentina per la valorizzazione dei giovani viola in Seconda divisione
BUGGIANO. Il Borgo a Buggiano non vuole lasciare per la seconda volta la Valdinievole. Dopo una stagione passata al Porta Elisa di Lucca, con netto calo di pubblico, la società azzurra lavora per riportare la Seconda Divisione sul territorio.
Non al “Benedetti”, lo stadio di casa, che ha bisogno di un grosso intervento all’impianto di illuminazione (200mila euro il costo) a cui il Comune non può provvedere, ma a Montecatini, al glorioso “Mariotti”, che nel lontano passato ha già vissuto i fasti del professionismo. L’intenzione è questa, tanto che giovedì il patron Mauro Paganelli ha incontrato a quattr’occhi il sindaco Giuseppe Bellandi e l’assessore allo sport Stefano Pucci, per gettare le basi di un accordo da più parti inseguito (e invocato). Dal colloquio è uscita una prima apertura dell’amministrazione termale a concedere il campo da gioco per la prossima stagione. E la decisione deve essere presa anche in fretta, perché la Federazione Lega Pro vuole conoscere gli impianti dove si disputeranno le partite di campionato entro il 25 giugno. I tempi, quindi, stringono.
La prossima settimana dirigenti e staff del Borgo, insieme ai tecnici comunali, si recheranno in via Maratona per i necessari sopralluoghi del caso, per le verifiche tecniche e le valutazioni ambientali. Sui taccuini saranno segnati di rosso gli interventi da realizzare alla struttura: i più urgenti riguardano l’impianto elettrico e i locali adibiti a spogliatoi.
Come affermato qualche giorno fa da Paganelli al Tirreno, il Borgo è disposto a proprie spese a trasferire le due tribune in metallo installate un paio di anni fa al “Benedetti” e il tendone mobile utilizzato come sala stampa. L’obbligo dei soggetti in gioco, comunque, è quello di venirsi incontro. Per non rischiare di veder emigrare la principale squadra di calcio della provincia in un’altra provincia. Cioè, ancora una volta, a Lucca, dove la società azzurra ha buoni rapporti e non troverebbe troppe difficoltà nel sottoscrivere il contratto per giocare i match casalinghi sempre al Porta Elisa. Ma questa, a sentire i rumors, è l’ultima soluzione. Il Borgo vuole Montecatini. E farà di tutto per ottenere il beneplacito dall’amministrazione.
L’idea non è più un abbozzo ma un progetto da portare avanti. Nelle prossime settimane la decisione. Per il futuro di Montecatini, del calcio in Valdinievole e del Borgo. Che intanto lavora a una partnership tecnica di alto valore: quella con la Fiorentina, club che sostituirebbe il Siena nel percorso di valorizzazione dei giovani in un torneo impegnativo come la Seconda Divisione. L’amichevole di questa settimana tra gli uomini di mister Marco Masi e la primavera viola è la prova di un contatto ben avviato.
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