Gli amaranto ora sperano nella lotteria dei ripescaggi
MONSUMMANO. Nessun rimpianto per il Monsummano, dopo una stagione esaltante, chiusa con la sconfitta nella semifinale dei playoff regionali di Promozione per mano della Bucinese. Nessun rimpianto...
MONSUMMANO. Nessun rimpianto per il Monsummano, dopo una stagione esaltante, chiusa con la sconfitta nella semifinale dei playoff regionali di Promozione per mano della Bucinese. Nessun rimpianto perché gli avversari si sono dimostrati più forti degli amaranto di Michelotti.
Tutto finito? Neanche per sogno in quanto se la stessa Bucinese, e il Quarrata, vincitore dell’altra semifinale, saliranno senza dubbio in Eccelleza, per il Monsummano si apre la porta o, meglio, il portone dei ripescaggi. Il destino amaranto è legato a quanto, per esempio, sarà capace di fare il Forcoli, che sta disputando i playout in serie D, e al cammino di PesciaUzzanese (prossimo avversario il Montegranaro) e Sangiovannese, negli spareggi interregionali di Eccellenza per salire in serie D. Più le Toscane vanno avanti e più aumentano le chance di Giovannelli e compagni. Sereno il ds Claudio Ranieri: «Avevamo improntato la nostra stagione col basso profilo e un budget ridotto rispetto al passato. Pian piano e nella massima umiltà, è arrivata prima la salvezza anticipata, vero obiettivo stagionale, poi la vittoria dei playoff nel nostro girone nonostante l’agguerrita e, quindi, l’approdo alla final four regionale».
Sul futuro del condottiero Michelotti , operato ieri al ginocchio per i postumi di antiche battaglie, le parti, società e tecnico, si incontreranno a breve.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google