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Borgo, a Martina basta solo un punto

Ultima partita del campionato: non sembra impossibile per gli uomini di mister Masi evitare i playout

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MARTINA FRANCA. Borgo. Il giorno più importante è arrivato. Oggi scatta l'ultima giornata della Seconda Divisione. Al “Domenico Tursi” di Martina Franca (fischio ore 15, arbitro Domenico Rocca di Vibo Valentia) il Borgo a Buggiano è chiamato a racimolare un punticino. Intorno alle 17 sapremo se gioire o rammaricarsi. Agli azzurri potrebbe andare bene anche una sconfitta, se Vigor Lamezia (in casa contro L'Aquila) e Foligno (opposto al Poggibonsi) dovessero non vincere. I calcoli sarebbero inutili, comunque, in caso di pareggio (o, naturalmente, di vittoria) degli uomini di mister Marco Masi.

«La squadra sta bene e ci presentiamo fiduciosi per questa sfida che chiuderà la stagione -dice il tecnico pisano- siamo orgogliosi di quanto costruito fin qui in questo campionato, ma purtroppo non possiamo ancora pensare a festeggiare. Manca ancora l'ultimo sforzo, il più difficile, e dobbiamo concentrarci solo su questo aspetto. Ancora una volta dipende tutto da noi. Non dobbiamo guardare agli avversari ma entrare in campo con la consapevolezza dei nostri mezzi. Il Martina si era lanciata in campionato ma poi ha subito una flessione nelle ultime giornate. Sappiamo di trovare un campo caldo con una tifoseria altrettanto accesa. Dovremo cercare di non farci condizionare troppo dai fattori esterni”. Il Borgo è padrone del suo destino. Per questa trasferta nella Murgia Masi dovrà privarsi di due pedine che si sono dimostrate fondamentali nel corso del torneo: da una parte Matteo Caciagli, fulcro della mediana, che sconterà l'ultima delle due giornate di squalifica dopo l'espulsione rimediata a Fondi, dall'altra Claudio Santini, il giovane talento azzurro, anche lui appiedato dal giudice sportivo per recidività di ammonizioni. Sul più bello rientra però Matteo Nolè, un'altra pedina che ha contribuito a tenere in piedi la baracca. E stanno ritrovando il ritmo partita sia Mirko Maretti che Simone Corsi, ottimi protagonisti nel 2-0 rifilato al Melfi. Difesa e attacco non registrano defezioni. “Sarà questa una sfida giocata soprattutto a livello mentale e sul filo dei nervi -riprende Masi- dove sarà fondamentale non avere frenesia nell'approccio, ma provare a macinare gioco affidandoci alle nostre forze per fare la partita e completare il lavoro fatto nei mesi scorsi. Nonostante le due assenze ho visto una rosa in buona forma che può di nuovo contare su elementi preziosi come Corsi e Maretti”. Ci vuole calma, serenità, sangue freddo. E poi fiducia, convinzione, consapevolezza. I mezzi ci sono. I punti quasi. Attendiamo convinti e trepidanti.

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