Sicurezza
In novanta minuti decisivi il Borgo si gioca salvezza e storia
BUGGIANO. L’ultima battaglia si avvicina a grandi passi. In terra di Puglia, a Martina Franca, il Borgo a Buggiano si gioca un’intera stagione. E non solo. In ballo c’è la storia recente del club,...
BUGGIANO. L’ultima battaglia si avvicina a grandi passi. In terra di Puglia, a Martina Franca, il Borgo a Buggiano si gioca un’intera stagione. E non solo.
In ballo c’è la storia recente del club, la permanenza tra i professionisti per il secondo anno consecutivo. E sarebbe risultato prestigioso per una piccola realtà come quella azzurra. Che però, a vedere i risultati, ormai non è più tale da come affronta squadre di livello (e nome) altisonante. La vittoria conquistata ai danni del Melfi ha scacciato i primi guai, tanto che basta un pareggio domenica per centrare la meritata salvezza, a prescindere da quelli che saranno i risultati degli altri campi.
«I tre punti ci hanno dato sicuramente un po’ più di tranquillità – ammette Alessandro D’Antoni – ma abbiamo visto come il campionato sia stato fin qui molto strano e difficile da giocare e interpretare. Per questo preferiamo fare i conti proprio alla fine, al novantesimo minuto dell’ultima partita. Quindi ancora non è successo niente e non abbiamo fatto niente».
«La partita di Martina Franca è decisiva – attacca il brasiliano Dimas, autore del gol che ha sbloccato il match contro i lucani – per fortuna abbiamo la possibilità di giocare con due risultati a nostro favore, la vittoria e il pareggio. Cercheremo di fare lo sforzo finale per centrare l’obiettivo che ci siamo dati a inizio torneo. La squadra ha vissuto una settimana molto particolare prima della trasferta di Fondi, che poteva essere decisiva. Sentivamo molta pressione e abbiamo sbagliato l’approccio alla partita. Non abbiamo avuto la necessaria pazienza per batterli. Un po’ come capitato in tutto il girone di andata».
«Il gruppo però è stato bravo a ricompattarsi – prosegue il goleador azzurro – e a riprendere la strada giusta. Siamo tornati a essere cinici quanto basta dimenticandoci di quella sfida, da noi giocata molto male. E si è visto domenica scorsa a Lucca. In Puglia sarà fondamentale usare la testa e ripetere le buone prestazioni avute da gennaio in avanti. Poi dobbiamo metterci più cuore, più grinta, più cattiveria per portare a casa i punti che ci servono».
Anche il Martina, d’altro canto, dovrà raccogliere qualcosa per non rischiare di essere risucchiato in zona playout. E un punticino, ai pugliesi, potrebbe non bastare.
Si attende quindi scontro emozionante al “Domenico Tursi”. Per un’ultima giornata di Seconda Divisione da vivere intensamente.
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